Reportage

Ai viaggiatori che prima di chiedersi “cosa vedere” o “dove andare”, si domandano il “perché”.

ambra messicana del chiapas

Nella bottega di Ezequiel, straordinario artigiano di Ambra (Simojovel, Messico) - © Gaia Di Vita

Durante i miei viaggi mi fermo a lungo nello stesso luogo, in modo da scendere in profondità, conoscerne la cultura, ma soprattutto: il punto di vista e il volto di chi lo abita.

Il mio obiettivo non è solo conoscere e imparare, ma è promuovere le piccole comunità e incoraggiare una nuova generazione di viaggiatori, attenti, curiosi e consapevoli del mondo, rispettando tutte le sue sfumature.

Gaia

Il cuore pulsante di Color Packer sono i reportage.

Si tratta di ricerche sul campo di stampo etnografico, accompagnate da fotografie, video e interviste che mostrano nel dmodo più autentico possibile persone, culture e tradizioni poco conosciute, ma che meritano assolutamente di essere raccontate.

Ogni reportage che realizzo ha come protagonista un colore, ad esempio: la Porpora in Messico o il Caffè in Colombia.

A casa della dolce Carolina, tessitrice di Telar de Cintura di San Juan Colorado (Oaxaca, Messico) - © Gaia Di Vita

I reportage di Color Packer: come vengono realizzati

Ogni reportage nasce da un semplice colore, ma dietro si nasconde sempre un mondo! Una comunità, un mestiere che rischia di scomparire, una destinazione, una storia che nessuno racconta più. 

Non sono articoli scritti di getto, ma il risultato di settimane, a volte mesi, passati sul posto: nelle botteghe degli artigiani, nei villaggi più isolati, seduta in mezzo alla gente del posto ad ascoltare e osservare persone che non parlano la mia stessa lingua e hanno una storia completamente diversa dalla mia. 

Qui trovi tutte le mie ricerche sul campo, tra tinture naturali, artigianato tessile, riti e tradizioni che si tramandano da generazioni, raccontate attraverso parole, fotografie e interviste dirette, così come le ho vissute sulla mia pelle.

Qual è il segreto per vivere in armonia? Per i balinesi ha un nome: Galungan. Da oltre mille anni questa cerimonia mantiene in equilibrio Bene e Male portando prosperità.

La porpora non è finita con i Fenici. In un piccolo villaggio del Messico viene ancora prodotta naturalmente con una tecnica custodita da oltre mille anni.

Da italiana ero certa di sapere tutto sul caffè. Poi sono arrivata in Colombia e ho scoperto quanto mi sbagliavo. Tre settimane tra coltivatori, campesinos e degustatori mi hanno insegnato come gustare davvero una buona tazzina.

A Teotitlán del Valle il tempo sembra essersi fermato: qui le tinture seguono ricette vecchie di secoli. Un villaggio dove ogni colore viene prodotto rispettando l’armonia fra uomo e natura.

Secondo una tradizione azteca esiste un fiore che per il suo colore e profumo è in grado di riportare sulla terra le anime dei morti. Si chiama cempasúchil e senza di lui il Día de los Muertos non sarebbe possibie.

Grazie alla ruota degli aromi e agli insegnamenti di una catadora, ho imparato a riconoscere un buon caffè. Un viaggio tra colori e sapori nell’Asse Cafetero colombiano.

Nel piccolo villaggio di Simojovel, in Messico, si estrae una delle ambre più antiche e pregiate del mondo. Qui ho conosciuto maestri intagliatori, che mi hanno svelato come riconoscere una resina vera da un falso.

Per vivere le vere tradizioni messicane la Guelaguetza è il momento perfetto. Il festival più colorato del Messico che una volta l’anno unisce danze, costumi tipici, cibo e popoli di un’intero stato.

Viene chiamata “la Laguna dai Sette Colori”, per la gamma di sfumature che hanno le sue acque. Tra cenote, stromatoliti vecchi di miliardi di anni e kayak, andiamo a scoprire il perché esistono acque così trasparenti da non sembrare vere.

 

Il telaio a cinta è una delle tecniche di tessitura più vecchie e diffuse al mondo. Grazie a Carolina scopriamo i suoi retroscena e il prezzo che lei e le altre tessitrici devono pagare per mantenere vivo un pezzo inestimabile di cultura.

 

In Colombia esiste un villaggio che ha trovato un modo per sostituire la plastica. Si chiama Curití e qui gli abitanti hanno imparato a trasforma una semplice foglia in una fibra sostenibile.

 

In Messico c’è una chiesa misteriosa dove è vietato scattare foto. Il suo verde inconfondibile nasconde un mix di credenze e antichi rituali sopravvissuti a secoli di conversioni forzate.

Qual è il segreto per vivere in armonia? Per i balinesi ha un nome: Galungan. Da oltre mille anni questa cerimonia mantiene in equilibrio Bene e Male portando prosperità.

La porpora non è finita con i Fenici. In un piccolo villaggio del Messico viene ancora prodotta naturalmente con una tecnica custodita da oltre mille anni.

Da italiana ero certa di sapere tutto sul caffè. Poi sono arrivata in Colombia e ho scoperto quanto mi sbagliavo. Tre settimane tra coltivatori, campesinos e degustatori mi hanno insegnato come gustare davvero una buona tazzina.

A Teotitlán del Valle il tempo sembra essersi fermato: qui le tinture seguono ricette vecchie di secoli. Un villaggio dove ogni colore viene prodotto rispettando l’armonia fra uomo e natura.

Secondo una tradizione azteca esiste un fiore che per il suo colore e profumo è in grado di riportare sulla terra le anime dei morti. Si chiama cempasúchil e senza di lui il Día de los Muertos non sarebbe possibie.

Nel piccolo villaggio di Simojovel, in Messico, si estrae una delle ambre più antiche e pregiate del mondo. Qui ho conosciuto maestri intagliatori, che mi hanno svelato come riconoscere una resina vera da un falso.

Per vivere le vere tradizioni messicane la Guelaguetza è il momento perfetto. Il festival più colorato del Messico che una volta l’anno unisce danze, costumi tipici, cibo e popoli di un’intero stato.

Viene chiamata “la Laguna dai Sette Colori”, per la gamma di sfumature che hanno le sue acque. Tra cenote, stromatoliti vecchi di miliardi di anni e kayak, andiamo a scoprire il perché esistono acque così trasparenti da non sembrare vere.

Il telaio a cinta è una delle tecniche di tessitura più vecchie e diffuse al mondo. Grazie a Carolina scopriamo i suoi retroscena e il prezzo che lei e le altre tessitrici devono pagare per mantenere vivo un pezzo inestimabile di cultura.

In Colombia esiste un villaggio che ha trovato un modo per sostituire la plastica. Si chiama Curití e qui gli abitanti hanno imparato a trasforma una semplice foglia in una fibra sostenibile.

In Messico c’è una chiesa misteriosa dove è vietato scattare foto. Il suo verde inconfondibile nasconde un mix di credenze e antichi rituali sopravvissuti a secoli di conversioni forzate.