Viaggio nel vero Messico: la mia guida dopo 1 anno di Vida Local

Avevo programmato di stare in Messico solo un paio di settimane, invece ho finito per viverci un anno intero. Cultura affascinante, cucina prelibata, mare cristallino e la “buena vibra” delle persone, hanno rapito il mio corazón. Ti avviso grigo: potrebbe fare lo stesso con te!

Lo ammetto: sarei dovuta rimanere in Messico giusto un paio di settimane, forse qualche mese, e poi proseguire il mio viaggio zaino in spalla verso il sud America.

Dopo due mesi in Costa Rica avevo voglia di scoprire nuove culture e onestamente non pensavo che il Messico sarebbe stato tanto diverso, e invece…in Messico ho finito per viverci un anno intero!

Un anno di puro viaggio, dal Caribe al Pacifico, dalle grandi metropoli come Città del Messico ai piccoli paesini sperduti come Simojovel. Tra autobus, colectivos e ostelli viaggiare in Messico è stata un’avventura pazzesca, che mi porterò nel cuore per tutta la vita.

Per questo motivo ho deciso di riassumere in questa Guida Viaggio tutto ciò che ho visto e imparato su questo Paese multicolor, ricco di buena vibra e ricco di magnifiche tradizioni.

Vamonos!

📝 Indice

Geografia e Informazioni Generali sul Messico

Parte dell’America centrale, il Messico occupa una superficie talmente estesa da essere il 14° paese più grande del mondo e ad avere ben 3 fusi orari diversi.

E come se non bastasse, un tempo era anche più grande di così!

Infatti, nel corso del 1800 il Messico perse circa la metà del suo territorio originale a causa di guerre, trattati e rivolte interne.

Agli Stati Uniti lasciò la California del Nord, il Nuevo México, l’Arizona, il Texas, il Nevada, lo Utah e parte del Colorado, Oklahoma, Kansas e del Wyoming.

Nel 1823 perse anche il Guatemala, l’Honduras, El Salvador, il Nicaragua e la Costa Rica.

Stati del Messico: Mappa e Divisione Territoriale

Attualmente il Messico è suddiviso in 31 stati (Entidades Federativas) + la capitale Città del Messico, che ha uno status speciale, eccoti una loro panoramica:

mappa geografica del Messico

La Bandiera Messicana

La bandiera del Messico è molto simile al Tricolore italiano. Anche lei infatti è composta da tre bande verticali di colore verde, bianco e rosso. Ciò che la distingue dalla nostra bandiera è lo stemma nazionale, ovvero un’aquila che mangia un serpente sopra un cactus (nopal).

Secondo un’antica leggenda azteca, l’apparizione dell’aquila con il serpente indicò agli aztechi il luogo dove fondare la loro città, Tenochtitlán (oggi Città del Messico).

Bandiera del Messico con Aquila

Bandiera tricolore del Messico © Gaia Di Vita

L’Aquila Reale (come animale) e la Dalia (come fiore) sono i simboli nazionali del Messico.

Sistema politico e Presidente del Messico

Il Messico è una Repubblica Federale Presidenziale, proprio come gli Stati Uniti, è diviso in stati ed è governato da un presidente.

L’attuale presidente (in carica dal 2024) è Claudia Sheinbaum (sinistra), prima donna a ricoprire la carica.

Valuta del Messico

La valuta del Messico è il peso messicano, indicato con il simbolo $ o con l’acronimo MXN.

Le colorate banconote raffigurano importanti figure storiche e culturali, come Benito Juárez e Diego Rivera.

Se ti stai chiedendo quanto vale il peso messicano, ecco una stima approssimativa aggiornata al 2025: 1 MNX = 0,046 EUR circa.

Per viaggiare in Messico ti consiglio di avere sempre contanti a portata di mano, perché in alcune zone le carte non sono accettate.

In ogni caso, tranquillo, ci sono un milione di ATM (sportelli automatici) dove prelevare pesos messicani.

Tra quelli con il tasso di cambio minore, ci sono Caja Popular Mexicana e BanCoppel.

Mentre i più cari sono Santander, Banamex e Banorte.

🔎 Cambio valuta

Fai attenzione al cambio valuta! Sia agli ATM sia quando paghi col Pos, ti verrà chiesto se vuoi convertire gli Euro a Pesos: NON farlo! Scegli di pagare nella tua valuta corrente, ci pensa la tua banca ad applicare il tasso di cambio in automatico, che sarà sicuramente più vantaggioso rispetto a quello proposto dagli ATM o Pos locali.

Religione in Messico

La maggior parte della popolazione messicana è fortemente cattolica (circa l’80%), ma le religioni tradizionali continuano a essere praticate da diverse comunità, soprattutto nelle aree rurali. Questi “credo” sono caratterizzati da una forte connessione con la natura e gli spiriti ancestrali, e spesso coesistono con il cattolicesimo, dando vita a mescolanze religiose come accade nella Chiesa di Chamula.

chiesa di San Juan Chamula Messico

La chiesa pagano-cristiana di San Juan Chamula (Chiapas, Messico) © Gaia Di Vita

Popolazione e Lingue Indigene del Messico

Anche se la lingua ufficiale, e quella più parlata, è lo spagnolo, il Messico è marcato da una grande varietà culturale e linguistica al mondo.

Al momento il paese conta circa 68 gruppi etnici indigeni, il che rende la maggior parte dei messicani bilingue, parlando perfettamente sia la lingua ufficiale sia una delle lingue native del proprio stato.

In questa tabella ecco alcune delle tribù e delle lingue (idiomas) più diffuse:

Popoli e Lingue Indigene del Messico

Principali gruppi indigeni del Messico e le loro lingue © Gaia Di Vita

Come Arrivare e Muoversi in Messico: i Trasporti

Aeroporti Principali del Messico

Il Messico dispone di diversi aeroporti per voli nazionali e internazionali. I principali sono:

  • Aeroporto Internazionale di Città del Messico – Benito Juárez (MEX): il più grande e importante del paese. 
  • Aeroporto Internazionale di Cancún (CUN): nella penisola dello Yucatán, è uno degli aeroporti più trafficati, soprattutto per il turismo marittimo.
  • Aeroporto Internazionale di Guadalajara – Miguel Hidalgo y Costilla (GDL): è un importante scalo per voli nazionali e internazionali.

Altri piccoli aeroporti molto utilizzati dai turisti sono quello di Puerto Escondido e Oaxaca.

Per quanto riguarda i voli diretti dall’Italia, sono operati da compagnie come Aeromexico, ITA Airways e che atterrano a Città del Messico o Cancún.

Mezzi Economici: Autobus, Colectivos e Uber

Per le lunghe tratte sono il mezzo più economico e utilizzato, anche dai locals.

Il Messico, come la maggior parte dei paesi dell’America Latina, ha un ottima rete di autobus, puntuali e comodi.

L’unica pecca, come ti dicevo, è l’aria condizionata a palla, per il resto si viaggia molto bene.

Se devi fare un tragitto lungo ti consiglio di viaggiare di notte, io ho sempre fatto così, è molto sicuro e rilassante.

Come per tutti i mezzi di trasporto, anche per i bus esistono varie classi, ma anche quelli più costosi in realtà hanno dei prezzi abbordabili.

Una delle compagnie di autobus più famose del Messico è ADO (si pronuncia Adeò).

Un altro modo per fare lunghi tragitti è con le navette (gli shuttle), ovvero dei mini-van con una capienza di circa 8-10 posti.

Sono più veloci ma più care rispetto agli autobus. Infatti, le navette riescono a percorrere strade secondarie, portandoti a destinazione in metà del tempo.

Tuttavia, ti consiglio sempre di verificare il tragitto con Google Maps perché spesso il percorso che scelgono è costellato da curve o strade sterrate. 

Se sei debole di stomaco, fai attenzione alla navetta Puerto Escondido-Oaxaca. Penso di non esagerare quando dico che è stato il tragitto peggiore che abbia mai sperimentato in tutto l’America Latina. Si tratta di un percorso di circa 6 ore, su una strada costellata di curve e buche. Mal di stomaco e sbocco sono praticamente inclusi nel prezzo! Per questa tratta consiglio di optare per l’autobus, che ok, ci mette il doppio del tempo, ma facendo un’altro percorso ti eviterà di vedere i sorci verdi🤢

Il mezzo tipico per spostarsi all’interno dei piccoli centri urbani sono i colectivos.

Si tratta di camionette condivise che per pochi centesimi vi permettono di spostarvi da una parte all’altra della città.

Passano frequentemente tutto il giorno, di solito fino al tramonto, e quando sono piene può capitare di viaggiare attaccati fuori (è un’esperienza che ai maschietti piace sempre fare).

Uber non c’è bisogno che te lo presenti, è il mezzo di trasporto più utilizzato nelle grandi città, soprattutto la sera o in orari in cui non ci sono autobus o colectivos. Didi è un app simile a Uber con una sezione dedicata solo alle donne (Didi Mujer).

Quanto costa viaggiare in Messico?

Diciamocelo, viaggiare in Messico per un occidentale costa poco

Per chi desidera viaggiare low budget i costi “maggiori” (se paragonati a tutto il resto) derivano principalmente da:

  • Trasporti a lunga tratta – lasciando perdere i voli interni che sì, sono costosi, gli autobus per le lunghe tratte non sono cari in sé per sé, anzi! Il costo è proporzionato alle distanze, che in Messico (essendo un paese molto grande) sono piuttosto dilatate. Ad esempio, per un tragitto in autobus di circa 15 ore (che è la percorrenza media) il prezzo è di circa 50-60 €
  • Ingressi nelle zone archeologiche e Tour organizzati – per gli stranieri c’è sempre un prezzo maggiorato e le zone turistiche, specialmente quelle frequentate dagli statunitensi come Cancún, Tulum, Playa del Carmen, Puerto Vallarta e Sayulita, ci marciano veramente tanto.
Chichén Itzá Messico

El Castillo, la famosa piramide del sito archeologico di Chichén Itzá © Gaia Di Vita

Per il resto, il Messico è una destinazione davvero economica, per farti alcuni esempi di cosa ho speso:

  • Alloggi – il prezzo medio per un letto in dormitorio è di 10-15€ a notte, una stanza privata circa 20-30 €. Ovviamente se scegli un hotel di lusso, la questione cambia! Ma ti assicuro che gli ostelli sono favolosi e offrono sempre delle camere private.
  • Cibo – il prezzo medio per una cena al ristorante 10€, lo street food (che consiglio caldamente) consente di fare ottimi pranzi con 2-3€, mentre ai mercati puoi fare una spesa abbondante con 3-5€!
  • Abbigliamento/Artigianato – il prezzo varia in base a dove si acquista. Ovviamente nelle aree turistiche (che sconsiglio sempre come la peste!) vi proporranno prezzi molto più gonfiati. Ma nelle piccole botteghe (come Mia de Oaxaca), nei mercati (come Mercado de Artesanias de Santo Domingo) e i luoghi di produzione veri e propri (come Simojovel per l’Ambra) potete fare affari d’oro.
Dove alloggiare in Messico Paziflora Hostel di Puerto Escondido

Dormitorio del mio ostello preferito a Puerto Escondido (Oaxaca, Messico). Per un letto in stanza mista con aria condizionata e bagno in camera pagavo 10€ a notte © Gaia Di Vita

Documenti, Visti e Vaccinazioni per il Messico

Per poter entrare in Messico è necessario avere almeno 3 documenti:

  • Passaporto: come in tutti i paesi è richiesto un passaporto valido per tutta la durata del soggiorno.

 

  • Biglietto di uscita dal paese: altro documento che ti verrà richiesto è qualcosa che dimostri la tua uscita dal paese, in parole povere, un biglietto di ritorno in Italia o verso un altro paese, entro la scadenza del visto.

 

  • Modulo migratorio: all’arrivo sarà necessario compilare un modulo migratorio (Forma Migratoria Múltiple, FMM), che dovrà essere conservato per tutta la durata del soggiorno e riconsegnato all’uscita dal Paese. Le autorità potrebbero inoltre richiedere informazioni sul luogo di residenza durante il soggiorno (ovvero la prenotazione alberghiera, per almeno la prima notte).

Visto Messico per Italiani: cosa serve e come estenderlo

Per soggiorni turistici o viaggi d’affari inferiori a 180 giorni, non è richiesto il visto. Mentre, per motivi diversi dal turismo o per permanenze superiori ai 180 giorni (ad esempio, studio o lavoro), è necessario ottenere un visto presso le rappresentanze diplomatiche o consolari del Messico in Italia.

Per prolungare il visto per il Messico, è necessario uscire dal Paese e rientrare, ottenendo una nuova FMM (Forma Migratoria Múltiple). Molti vanno qualche giorno in Guatemala o in Belize, per poi rientrare in Messico e ottenere altri 6 mesi di permesso. Tuttavia, le autorità migratorie potrebbero non garantire un nuovo periodo di 180 giorni al rientro, e pratiche di “visa run” (uscire e rientrare immediatamente per ottenere un nuovo permesso) potrebbero essere malviste.

Sono richiesti vaccini per il Messico?

Per i cittadini italiani al momento non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per viaggiare in Messico. 

Tuttavia, è consigliabile valutare alcune vaccinazioni per proteggere la propria salute durante il soggiorno, ma per informazioni più dettagliate chiedete il parere di un medico di Medicina dei Viaggi. 

Sicuramente quando si viaggia in Paesi come quelli dell’America Latina, è bene adottare alcune misure preventive generali come: 

  • non bere l’acqua del rubinetto
  • non lavare frutta e verdura sotto l’acqua corrente
  • evitare ghiaccio nelle bevande (perché potrebbe provenire dall’acqua del rubinetto)
  • cercare di consumare alimenti ben cotti.

Per lavare frutta e verdura con l’acqua del rubinetto, puoi usare le fialette di battericida per alimenti, si trovano facilmente in tutti i supermercati.

Clima Messico: Quando Andare e Cosa Portare

Il Messico si trova nella fascia tropicale del nostro pianeta, ma essendo un paese molto esteso il clima è molto diversificato, e varia non solo in base alla stagione ma anche in base alla zona. 

  • Nord → Molto caldo di giorno e freddo di notte, con tanti deserti.
  • Centro → Clima piacevole tutto l’anno, né troppo caldo né troppo freddo.
  • Sud → Molto caldo e umido, con foreste e tante piogge.
  • Montagne → Più fresco, e in inverno può anche nevicare!

Ad esempio, luoghi più interni come Città del Messico e San Cristóbal de Las Casas, hanno temperature che oscillano fra i 28° e i 5°, mentre zone costiere come Puerto Escondido o Bacalar le temperature variano dai 34° ai 22°.

Stagione Secca vs Stagione delle Piogge in Messico

Oltre a fattori come la posizione geografica, l’altitudine e il grado di umidità, in Messico il clima è scandito da 2 stagioni (temporadas) principali:

  1. Stagione secca (da novembre a maggio) → c’è poco o niente pioggia, e il clima è più fresco.
  2. Stagione delle piogge (da giugno a ottobre) → piove spesso, soprattutto nel sud, ed è più caldo.

San Cristóbal de Las Casas, uno dei miei luoghi preferiti del Messico, ha un clima davvero instabile. Durante il giorno il clima è perfetto (sui 20° circa) e c’è quasi sempre il sole, ma la sera si trasforma, le temperature calano bruscamente, ricordo che dormivo con 2/3 coperte e soprattutto: piove quasi ogni sera e praticamente tutto l’hanno. Infatti, noterai che i marciapiedi qui sono più alti del normale, questo serve a proteggere i pedoni dai veri e propri fiumi d’acqua che si creano con la pioggia. 

Prima di prenotare il tuo viaggio in Messico, ti consiglio di valutare il periodo tenendo conto sia della stagione sia degli eventi culturali. 

La stagione secca è sicuramente il periodo migliore, soprattutto il periodo che va da dopo Pasqua fino a Giugno.

Anche la stagione delle piogge però può regalare belle giornate di sole e un clima mite

La stagione degli Uragani

L’unico inconveniente della stagione umida sono gli uragani.

Personalmente mi è capitato di incontrarne un paio nelle zone costiere, una volta ad agosto a Playa del Carmen e un’altra volta nel mese di giugno a Puerto Escondido.

Cosa fare in caso di uragano? Nulla, se non chiudersi in ostello/albergo e aspettare che passi (di solito l’allerta meteo dura 24/48 h).

Festività Messicane

Come ti dicevo per viaggiare in Messico è molto importante considerare gli eventi culturali come i festival e celebrazioni sacre; le più importanti sono:

  • La Semana Santa 👉 La settimana di Pasqua, è una ricorrenza molto sentita dai messicani, che ne approfittano per prendersi le vacanze e visitare il loro paese; infatti in questo periodo i prezzi aumentano, le spiagge si affollano e spesso è difficile trovare alloggi all’ultimo minuto.
  • La Guelaguetza 👉 È un festival culturale che amo follemente, unico nel suo genere che si svolge nel mese Luglio nella capitale dello stato di Oaxaca. Anche qui, consiglio di prenotare con mesi di anticipo un alloggio.
  • Il Día De Los Muertos 👉 Il Giorno dei Morti è il festival messicano per eccellenza, che si svolge tra ottobre e novembre in tutto il Messico, per questo motivo è fondamentale prenotare con mesi di anticipo (c’è chi prenota l’anno prima per l’anno dopo) perché è in assoluto il periodo più affollato e caro per viaggiare in Messico.
  • La Navidad 👉 Come Pasqua, anche il Natale è considerato un periodo di alta stagione, nel quale tutto aumenta di prezzo e ogni luogo è più affollato del solito.
Desfile Guelaguetza Oaxaca

Desfile durante il Festival della Guelaguetza (Oaxaca de Juarez, Messico) © Gaia Di Vita

Cosa Mettere in Valigia per il Messico

Veniamo alla mia parte preferita: cosa mettere in valigia, o meglio, nello zaino!

Parlando di abbigliamento sicuramente ti consiglio di portare indumenti estivi e traspiranti, ma anche qualcosa di pesante perché nelle zone dell’entroterra, a seconda dell’altitudine, della stagione e del momento della giornata, può fare davvero freddo. 

Oltre a questo, un abbigliamento termico è fondamentale per affrontare i viaggi in bus. Non so se lo sai, ma i bus messicani hanno sempre l’aria condizionata sparata a mille e mi è capitato di fare 10-15 ore di viaggio con indumenti termici, pile, scaldacollo e cappello di lana, ed avere comunque freddo! 

Anyway, ecco una lista delle 5 cose da portare per un viaggio in Messico:  

  1. Borraccia – anche se l’acqua dei rubinetti non è potabile, tutti gli ostelli/alloggi hanno un distributore dell’acqua potabile nelle zone comuni dal quale potrai riempire la tua borraccia.
  1. Scarponcini – ci sarà molto da camminare, quindi porta almeno un paio di scarpe comode; ti consiglio gli scarponcini per proteggerti dall’eventuale pioggia a Città del Messico e soprattutto a San Cristóbal de Las Casas.
  1. Posate + cannuccia – gli ostelli sono ben forniti di tutto il necessario per cucinare ma, mi è capitato molte volte di non trovare delle posate (perché molti le rubano); in più ti consiglio di portare anche una cannuccia riutilizzabile perché nelle zone costiere berrai cocco fresco a profusione.
  1. Borse di tela – utili per molte cose, soprattutto per lasciare la tua roba in lavanderia e fare la spesa ed evitare sacchetti di plastica inutili. 
  1. Lucchetto – fondamentale per viaggiare in ostello in ogni parte del mondo, consiglio di portare lucchetti di varie misure (almeno 2) perché i locker, sia i porta zaini che i porta oggetti, hanno spesso chiusure diverse.

Destinazioni Imperdibili del Messico: Regioni e Città

Quintana Roo: Riviera Maya e Bacalar

Quintana Roo è lo stato più a est del Messico. È famoso per ospitare località come Cancun, Tulum e Playa del Carmen ma, lascia che ti sveli un segreto: non sono Messico.

Queste tre destinazioni che formano la cosiddetta Riviera Maya, non sono altro che degli specchietti per le allodole costruite ad hoc per i turisti inesperti.

Gli statunitensi (che i messicani chiamano gringos) ci vanno a nozze con queste mete, da qui il soprannome: Gringolandia.

Se vi piacciono gli hotel di lusso e le classiche spiagge con gli ombrelloni, sono fatte per voi. Altrimenti vi consiglio di saltarle perché oltre a qualche rovina Maya, di Messico non hanno proprio nulla.

L’unica località che si salva dello stato di Quintana Roo è la laguna di Bacalar, situata a sud al confine col Belize, è un luogo davvero surreale, da sogno, con acque turchesi e una pace indescrivibile al quale ho già dedicato un intero articolo.

Gli Stromatoliti della Laguna di Bacalar Messico

Le acque cristalline e i bianchi stromatoliti della laguna di Bacalar (Quintana Roo, Messico) © Gaia Di Vita

Yucatán: Chichén Itzá e Cenotes

Lo Yucatán è una regione famosa per essere la culla della civiltà Maya e ospitare siti archeologici come la celebre Chichén Itzá e Uxmal, ma anche città cosmopolite come Merida e borghi caratteristici come Valladolid e Izamal: la città gialla. 

Insieme a Quintana Roo questa regione ospita gli unici Cenotes del Messico (che vedremo più avanti) e luoghi incantati come l’oasi di Celestun dove poter ammirare splendidi fenicotteri rosa.

🔎 Le Marquesitas

In Yucatan fanno uno dei miei piatti messicani preferiti: la marquesita. È un dolce simile a una crêpes, ma più sottile e croccante, ripiena di nutella o marmellata e farcita con formaggio Philadelphia o (il mio preferito) queso de bola.

Izamal la Città Gialla dello Yucatán Messico

Case del centro storico di Izamal, la città gialla dello Yucatán (Messico) © Gaia Di Vita

Chiapas: Natura Selvaggia e Tradizioni

Il Chiapas è la regione più selvatica del Messico, dove le antiche tradizioni pagane sono ancora fortemente sentiti.

Qui si trovano le foreste ancestrali come la Selva Lacandona, ancora abitata da tribù indigene, le rovine maya di Palenque, le splendide cascate di Agua Azul e Misol-ha, il Cañón del Sumidero e molti altri luoghi dove la natura fa da padrona.

Sempre nel Chiapas si può visitare Simojovel: la città dell’Ambra, così come la patria delle decorazioni floreali, Zinacantán e la misteriosa Chamula con la sua chiesa pagana ricoperta di aghi di pino.

Molti villaggi del Chiapas, come ad esempio Zinacantán e Chamula, sono abitati da popolazioni indigene molto scaramantiche e devote a un tipo religione che intreccia il credo cristiano ai culti pagani. Qui ad esempio, il turista con la macchina fotografica o il selfie maniac, non è ben visto. Molte persone qui credono che la macchina fotografica possa intrappolare l’anima del soggetto quindi non sopportano di essere fotografate, nella chiesa di Chamula è esplicitamente vietato fare foto e video.

Passiamo ora a un altro dei miei posti preferiti: San Cristóbal de Las Casas, cittadina a 2.200 m dal livello del mare, ha un clima più rigido rispetto a Oaxaca e spesso piove.

Questo però non toglie che sia una tappa obbligatoria per un viaggio in Messico perché ospita luoghi incantevoli come il Mercato dell’artigianato di Santo Domingo, dove poter comprare squisiti abiti e accessori tipici messicani, il Museo Tessile del Mondo Maya, la meravigliosa Casa Na Bolom, il Museo dell’Ambra, e una libreria pazzesca che vende libri usati provenienti da tutto il mondo: la Librearte.

Anche San Cris (come la chiamano tutti) offre specialità culinarie e un’ampia scelta di ristoranti vegani, tantissimo street food e cafè dove potrai assaggiare la tipica cioccolata calda messicana!

Cascate di Agua Azul Chiapas Messico

Le stupende cascate di Agua Azul (Chiapas, Messico) © Gaia Di Vita

Oaxaca: Cultura, Arte e Gastronomia

Partendo dalla sua capitale, la bellissima Oaxaca de Juarez della quale abbiamo già parlato in un reportage dedicato al Festival della Guelaguetza, è una città splendida, soleggiata, con un clima mite tutto l’anno, sempre in festa, ricca di colori, arte, musica e cultura. 

Oaxaca è una meta che consiglio anche per gli amanti del buon cibo, sia i ristoranti che lo street food in questa città offrono una cucina molto ricercata e variopinta, potrei raccomandarti mille posti dove mangiare bene qui, ma ti basterà aprire la mia Mappa dei Preferiti per conoscerli tutti. 

A mezz’ora di bus da qui si trova anche Teotitlán del Valle, un villaggio famoso per i suoi meravigliosi tappeti realizzati a mano con coloranti naturali. 

Se ti trovi a Oaxaca devi assolutamente provare il Boulenc! Si tratta di un grande Café in stile bohémien, che mixa la cucina messicana a quella francese, ottimo per fare colazione (fanno dei croissant squisiti!) e merenda, ma la mattina ti consiglio di andare presto perché è talmente buono che si forma subito la coda, soprattutto nei weekend!

Teotitlán del Valle e i Coloranti Naturali di Casa Cruz (Oaxaca, Messico)

Durante una lezione di tessuti e coloranti naturali a Casa Cruz (Teotitlán del Valle, Oaxaca, Messico) © Gaia Di Vita

A Oaxaca si trova anche la mia amata Puerto Escondido: capitale messicana del Surf.

Cittadina super chill affacciata sull’Oceano Pacifico, Puerto è la meta perfetta non solo per i surfisti ma per tutti coloro che amano uno stile di vita semplice e lo scorrere lento delle giornate.

Qui infatti è sempre estate, ci sono molte spiagge (delle quali parleremo meglio dopo) ma anche luoghi dove fare fiesta, bere ogni giorno cocco fresco e godersi stupendi tramonti in riva al mare con gli amici.

Se ti trovi a Puerto Escondido ti consiglio di fare un salto da Canela, un negozietto bio che vende prodotti naturali e organici, sia per la cura della persona che da mangiare (io ci prendevo sempre la frutta secca sfusa!).

Città del Messico: Musei e Attrazioni

Come non menzionare l’antica capitale degli Aztechi: Città del Messico, una metropoli stupenda, ricca di storia e cultura, che ospita più di 130 musei come l’enorme Museo Nazionale di Antropologia o quello di Frida Khalo (al quale non sono andata, ma che mi hanno consigliato di prenotare con giorni di anticipo). 

Altro luogo da non perdere sono i giardini Chapultepec, un enorme parco pubblico nel centro che ospita distese di piante grasse, laghetti e zone tranquille dove leggere, fare yoga, correre o semplicemente disconnettersi dalla vita frenetica di città.

🔎 Domingo sin coche

Sapevi che a Città del Messico ogni domenica si celebra il Domingo sin coche? Per l’occasione le strade del centro vengono chiuse al traffico spingendo la gente a fare attività fisica muovendosi solamente a piedi, in bici o sui pattini.

Dato che CDMX è davvero enorme, ti consiglio di prenotare un Free Walking Tour, ovvero una visita guidata della città accompagnato da una guida certificata che ti spiegherà la storia e ti farà visitare i luoghi più iconici a un prezzo che sceglierai tu.   

Per spostarti invece, tranquillo, qui gli autobus e la metropolitana offrono un servizio eccellente. Il primo giorno ti basterà fare la Tarjeta de Movilidad Integrada, una tessera elettronica ricaricabile che ti consente di spostarti in tutto il centro città con qualsiasi mezzo. Sui mezzi troverai spesso dei sedili rosa: attenzione, quelli sono riservati esclusivamente alle donne!

Come tutte le metropoli anche CDMX ha dei quartieri più tranquilli e altri da evitare. Se hai intenzione di alloggiare qui, i quartieri migliori sono: Nápoles, Roma Norte, Condesa e Polanco.

Spiagge più Belle del Messico: Dal Pacifico ai Caraibi

Laguna di Bacalar: Relax assoluto

Oltre alla cultura, all’arte e alla storia, il Messico offre spiagge da sogno.

A partire dalla laguna di Bacalar, chiamata la Laguna dai 7 Colori, un paradiso in Terra che offre acque calme e cristalline, grazie alla presenza degli stromatoliti. Il mio spot preferito della laguna è Sach-ha, da qui è possibile affittare un kayak a due posti ed esplorare in autonomia la laguna fino a raggiungere il meraviglioso Los Rapidos. A Bacalar sono presenti anche vari Cenotes, uno più bello dell’altro!

Bacalar laguna dai sette colori

La splendida e pacifica laguna di Bacalar (Quintana Roo, Messico) © Gaia Di Vita

Puerto Escondido: la Città del Surf

Altra zona di mare super consigliata è Puerto Escondido, perfetta per chi vuole praticare il surf grazie alla presenza di spot adatti a vari livelli. I più famosi sono: La Punta, per i surfisti più esperti, spiaggia enorme con onde abbastanza alte dove al tramonto si riuniscono viaggiatori di ogni nazionalità per poi proseguire la serata nei locali della zona.

Se vuoi ammirare il tramonto più bello di Puerto Escondido devi andare al Mirador Las Tortugas, uno spot che pochi conoscono perfetto per godersi il sole che cade nel mare in compagnia degli amici o di una persona speciale.

Playa Carrizalilo Puerto Escondido Oaxaca Messico

La piccola e adorabile Playa Carrizalillo a Puerto Escondido, spot molto amato anche dai surfisti ma meno impegnativo di spot come La Punta (Oaxaca, Messico) © Gaia Di Vita

Poi ci sono Playa Zicatela (proseguimento della Punta) e Playa Carrizalillo, la mia spiaggia preferita di Puerto, più tranquilla e ottima anche per fare una semplice nuotata.

🔎 Liberazione delle Tartarughe

Attenzione: a Puerto Escondido si trova anche Playa Bacocho, una spiaggia famosa per la liberazione delle tartarughe marine. Ogni giorno al tramonto vengono liberate (su pagamento) decine di piccole tartarughe marine. Ecco: evita di fare tutto ciò perché è solamente un business locale, oltre al fatto che più delle metà di queste piccole tartarughe rilasciate forzatamente, muoiono immediatamente divorate dai gabbiani che si radunano ogni giorno aspettando la loro cena.

Mazunte e Chacahua: Spiagge Selvagge

A un paio di ore di autobus da Puerto c’è Mazunte, un villaggio con delle spiagge meravigliose immerse nella natura selvaggia.

A circa 100 Km da Puerto Escondido si trova la laguna di Chacahua, raggiungibile dopo aver preso una navetta, una plancia (barchetta a motore) e aver attraversato un fiume. È uno spot molto grande, perfetto sia per surfisti principianti che esperti. 

mazunte messico

Tramonto pazzesco su una spiaggia segreta della selvaggia Mazunte (Oaxaca, Messico) © Gaia Di Vita

Isole e Baja California

Altre zone degne di nota per gli amanti del mare sono: Cabo San Lucas situato nel sud nella California, si può raggiungere il barca o in aereo, offre spiagge incantevoli e un mare da cartolina (sarei tanto voluta andare!).

Nello stato di Nayarit si trova Sayulita, meta molto gettonata dai gringo.

A Quintana Roo si trovano invece la famosa Isla Mujeres e Cozumel due isolette nel Mar dei Caraibi con un mare particolarmente cristallino e perfette per lo snorkeling e fare il bagno con gli squali balena.

Puerto Escondido Surf Messico Oaxaca

Tramonto a La Punta, il ritrovo preferito da surfisti e backpacker a Puerto Escondido (Oaxaca, Messico) © Gaia Di Vita

I Cenotes del Messico: i Pozzi Sacri dei Maya

I cenotes sono pozzi naturali di acqua dolce, tipici della penisola dello Yucatán e di Quintana Roo.

Sono delle vere e proprie piscine naturali di acqua cristallina, a volte nascoste sotto terra, altre volte immerse nella foresta, in prossimità di antiche città maya o nel mare.

Il nome “cenote” deriva dalla parola maya “dzonot”, che significa “pozzo sacro” o “caverna con acqua”. Gli antichi Maya infatti consideravano i cenotes luoghi sacri, sia perché erano la loro principale fonte d’acqua dolce sia perché credevano fossero porte per il mondo degli dèi e passaggi per l’Inframundo (il mondo degli spiriti).

Oltre a quelli di Bacalar, i miei preferiti sono il Cenote Elepetén, un piccolo pozzo di acqua smeraldo immerso nella foresta, molto appartato e poco turistico.

Il secondo non è propriamente un cenote ma un cosiddetto Ojo de Agua. Si chiama Xbuya ha ed è situato a 400 m dalla costa si trova nel bel mezzo del mare ed è raggiungibile in barca partendo dalla località di Dzilam de Bravo.

Veduta Aerea della Laguna di Bacalar Messico

Le zone più scure a forma circolare sono i famosi cenote. Si trovano solo nella regione dello Yucatàn e di Quintana Roo (Bacalar, Messico) © Gaia Di Vita

Cultura Messicana: Tradizioni, Arte e Artigianato

Abbigliamento Tipico Messicano

Data la mia grande passione il mondo tessile e la decorazione, non potevo che dare spazio anche a questa parte di Messico che adoro follemente.

Conoscendo l’enorme lavoro che sta dietro a ogni abito o pezzo di artigianato, vorrei farti conoscere alcuni dei pezzi più iconici dell’arte messicana, sperando che al momento dell’acquisto tu possa dargli il valore che meritano.

1. Blusa

Le blusa sono le camicette tipiche utilizzate dalle donne messicane. Realizzate in cotone, seta o lino, sono ricamate con disegni e colori che identificano il gruppo indigeno e il luogo di provenienza.

2. Guayabera

La guayabera è la camicia tradizionale maschile, utilizzata in occasione di festività e cerimonie. È solitamente in lino bianco, perfetta per contrastare il caldo.

3. Huipil

Lo huipil è una tunica larga e lunga, senza maniche. Indossato principalmente nelle zone rurali, l’huipil è simbolo di identità culturale.

4. Rebozo

Il rebozo è un telo tradizionale, tipicamente indossata dalle donne messicane e guatemalteche. Usato come scialle o, più frequentemente, come una telo per trasportare merce o bambini molto piccoli.

5. Tehuana

Il traje de tehuana è l’abito tradizionale delle donne dell’Istmo di Tehuantepec (Oaxaca). È un abito riccamente decorato con motivi floreali super colorati e bande di pizzo bianco.

Contatti Gaia Di Vita

Blusa messicana con il coloratissimo ricamo floreale tipico di San Antonino Castillo Velasco (Oaxaca, Messico) © Gaia Di Vita

Artigianato Messicano

1. Alebrijes

Le alebrijes sono delle piccole sculture di legno che raffigurano animali fantastici dipinti con colori vivaci e psichedelici. Sono una delle tradizioni artigianali più famose dello stato di Oaxaca.

2. Ambra

Sull’ambra messicana non mi dilungherò a lungo, perché le ho già dedicato un intero reportage. Si tratta di una resina fossile che si trova a Simojovel, nello stato di Chiapas.

ciondoli in ambra del chiapas

Ciondoli in pura ambra del Chiapas © Gaia Di Vita

3. Papel Picado

Il papel picado è un tipo di decorazione in carta intagliata che viene usata per addobbare ristoranti, vie, case e negozi in occasione di festività e celebrazioni anche se si trovano ovunque in Messico. 

4. Piñata

La piñata è un oggetto tipico dei compleanni messicani. Si tratta di una scultura colorata fatta di cartone e carta velina con all’interno dolci o giochi. 

🔎 Flora María

Se ami collane, orecchini e anelli, devi assolutamente entrare in un negozio di Flora María. Si tratta di un brand di gioielleria messicana che crea gioielli splendidi, fatti interamente a mano, utilizzando argento 925 e una varietà di pietre naturali provenienti da tutto il mondo. I protagonisti sono sempre soggetti ispirati alla natura e alla tradizione messicana, e le collezioni nascono dalla volontà di promuovere cause sociali ed ecologiche del territorio. 

Personaggi Storici del Messico

Durante un viaggio in Messico ti capiterà sicuramente di imbatterti in personaggi ricorrenti: vuoi per il nome di una via, di una piazza, un museo, vuoi perché i loro volti sono impressi sulle banconote. 

Quindi, per toglierti ogni dubbio, eccoti una lista dei personaggi più famosi del Messico: 

1. Benito Juárez

Benito Pablo Juárez García è stato uno dei presidenti più amati e rispettati del Messico. È famoso per aver promosso riforme importanti e l’adozione di leggi che favorivano i diritti civili e l’uguaglianza.

2. Emiliano Zapata

Emiliano Zapata Salazar è stato un leader della Rivoluzione messicana, un icona della lotta per la giustizia sociale. Il suo celebre motto era “Tierra y Libertad” (Terra e Libertà).

3. Frida Kahlo

Frida Kahlo è una delle artiste più famose al mondo, nota per i suoi autoritratti profondamente emotivi e surreali che esplorano temi come la sofferenza, l’identità, il femminismo e la cultura messicana.

4. Malinche

Malineli Tenepatl, conosciuta come La Malinche o Doña Marina, era una donna indigena che divenne l’interprete e la consigliera di Hernán Cortés. Grazie alla sua conoscenza delle lingue indigene e dello spagnolo, Malinche ha svolto un ruolo cruciale nella comunicazione tra i conquistadores e le tribù del Messico. 

5. Montezuma

Montezuma II, ultimo imperatore azteco, è famoso aver accolto il conquistador spagnolo Hernán Cortés. Credendo fosse un dio, Montezuma gli diede il benvenuto, ma alla fine fu catturato e morì per mano degli stessi spagnoli. 

6. Pancho Villa

José Doroteo Arango Arámbula, detto Pancho Villa, è stato un altro leader leggendario della Rivoluzione messicana. Capo di una grande armata rivoluzionaria ha combattuto contro il regime di Porfirio Díaz lottando per i diritti dei contadini e dei lavoratori.

7. Porfirio Díaz

Porfirio Díaz è stato un generale e presidente del Messico per gran parte del periodo conosciuto come il Porfiriato (1876-1911). Durante il suo governo, Díaz promosse grandi riforme economiche che favorirono lo sviluppo industriale del Messico, ma questo fu anche accompagnato dallo sfruttamento della classe lavoratrice, soprattutto nelle aree rurali.

Cucina Messicana: Piatti Tipici da Assaggiare

Adesso veniamo alla mia parte preferita: la cucina.

Per quanto ami la cucina italiana, devo ammettere che la cucina messicana è, come sia suol dire: “tanta roba”.

Non a caso nel 2010 l’UNESCO l’ha dichiarata Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. 

Di seguito trovi una lista con i cibi messicani più comuni:

1. Agua de Jamaica

L’agua de Jamaica è una bevanda dal colore rosso intenso preparata con i fiori secchi dell’ibisco, acqua e zucchero (io ne vado pazza!).

3. Ceviche

Il ceviche è un piatto a base di pesce crudo, che viene marinato in succo di lime e mescolato con cipolla, pomodoro, coriandolo e peperoncino, tipico delle zone costiere del Messico.

4. Chapulines

I chapulines sono delle minuscole cavallette essiccate e salate (sono favolosi!).

5. Chicatana

Le chicatanas (o hormiga culona) sono grosse formiche volanti che escono dal nido e vengono “raccolte” durante l’inizio della stagione delle piogge (giugno). Una volta essiccate, tostate e private del pungiglione, sono utilizzate proprio come i chapulines (personalmente le ho provate e devo dire che sono strepitose!).

6. Chilaquiles

I chilaquiles sono un piatto tradizionale a base di tortillas fritte che vengono spezzettate e cotte con salsa rossa o verde. 

7. Chocolate

Il cioccolato messicano è preparato con fave di cacao, zucchero e spezie come cannella e vaniglia. Viene utilizzato per preparare una bevanda calda molto popolare, che si beve spesso durante la colazione o nei periodi freddi. 

Cioccolata Calda Messico

Una tazza di tipica cioccolata calda messicana…la amo! © Gaia Di Vita

Se vuoi bere una cioccolata messicana davvero strepitosa, devi andare a San Cristóbal de Las Casas. Qui ci sono due posticini fantastici che ti voglio assolutamente consigliare: Te Latte Café e la Cafeteria CHOCOLETO.

8. Enchiladas

Uno dei miei piatti messicano preferiti. A vederli sembrano dei cannelloni, in realtà sono tortillas di mais, arrotolate e farcite con carne, pollo, formaggio o fagioli e poi ricoperte con salsa verde o rossa.

9. Fajitas

Le fajitas sono un piatto a base di carne grigliata (di solito pollo o manzo) e verdure, come peperoni e cipolle, avvolte in una tortillas.

10. Guacamole

Una salsa a base di avocado, lime, pomodori, cipolla e coriandolo. È uno degli accompagnamenti più popolari per i tacos e i nachos.

11. Marquesitas

Le marquesitas sono dolci tipici dello Yucatán, sono simili a crepes croccanti. La ricetta classica le vuole farcite con nutella e formaggio (Philadelphia o, ancora meglio, queso de bola) ma si possono utilizzare anche altri ingredienti.

12. Mezcal

Il mezcal è una bevanda alcolica prodotta dalla distillazione della pianta dell’agave.

13. Mole

Il mole è una salsa fatta con peperoncino, cioccolato, noci, spezie e altri ingredienti. Esistono molte varietà di mole, ma il mole poblano (tipico di Puebla) è il più iconico.

14. Pico de Gallo

Il pico de gallo è un condimento fresco preparato con pomodori, cipolla, coriandolo, lime e peperoncino. È spesso usato come condimento per tacos e nachos.

15. Pozol

Il pozol è una zuppa tradizionale messicana a base di mais, carne e spezie. Viene servita con cipolla, ravanelli, lime e peperoncino.

16. Quesadilla

La quesadilla è una tortilla ripiena di formaggio fuso, ma può anche contenere altri ingredienti come pollo, carne o verdure. È un piatto semplice ma molto amato.

17. Tacos

I tacos sono la base della cucina messicana. Si tratta di tortillas (delle specie di piadine) di mais o farina, farcite con una varietà di ingredienti come carne, pesce, verdure, formaggio, salse, ecc.

18. Tamales

I tamales sono piccoli fagotti fatti con massa di mais ripiena di carne, formaggio, verdure o dolci, avvolti in foglie di mais e cotti al vapore.

Consigli Pratici per Viaggiare in Messico

Il Messico è Pericoloso? Sicurezza e Zone da Evitare

Come tutti i Paesi anche il Messico ha zone “a rischio”, ma sono limitate e nel complesso mi sono sempre ritrovata a viaggiare da sola con molta serenità ricevendo dai messicani aiuto e ospitalità.

Le zone più a rischio coincidono con le aree dove regna la criminalità organizzata (i famosi cartelli messicani) e lo spaccio di droga, concentrati soprattutto nel Nord del Messico (Chihuahua, Sinaloa, Baja California e Nuevo León), ma anche in zone turistiche come Cancún e Acapulco.

Per maggiori informazioni vi consiglio come sempre di visitare il sito di viaggiaresicuri.it 

Dove Dormire in Messico: Ostelli e Alloggi

Scegliere dove alloggiare dipende solamente dal tuo budget.

Personalmente amo viaggiare in ostello, per varie ragioni che voglio approfondire in un prossimo articolo.

E se non ti piace l’idea di dormire in un dormitorio sappi che tutti gli ostelli offrono anche stanze private, a prezzi più accessibili rispetto agli Hotel e col vantaggio di stare in un ambiente più giovanile e chill dove poter fare amicizia e networking.

Sia in Costa Rica che in Messico mi sono spesso affidata agli ostelli della catena Selina Hostel, bellissimi, disseminati in tutto il paese e perfetti per i nomadi digitali grazie ai loro fantastici spazi co-work.

Altri ostelli che ho adorato in Messico sono stati:

  • Paziflora Hostel (Puerto Escondido) – in una parola: casa! In questo ostello ci ho vissuto in totale 7 mesi, tranquillo (come dice il nome stesso), pulito, a 5 minuti dalla stazione degli autobus, dalle spiagge più belle di Puerto e dal supermercato, con cucina ampia e open space, spazi perfetti per fare yoga e stretching, piscina e un enorme albero di mango nel centro del cortile. Ma, cosa più importante è gestito da una meravigliosa famiglia messicana che vi farà sentire a casa vostra.

 

  • Casa Losodeli (Puerto Escondido) – non ci ho alloggiato direttamente ma ci andavo spesso quando avevo bisogno di un co-work dove lavorare (per chi alloggia è incluso nel prezzo). Gestito da un signore italiano, è un ostello molto cool e curato con annesso un proprio bar ottimo per pranzi e spuntini, aperto a tutti.

 

  • El Abuelito Hostal & Terraza (San Cristóbal de Las Casas) – ostello tranquillo, a 10 min dalla stazione degli autobus e dal centro città, ottimo per chi lavora al pc, ha anche una bella terrazza dove poter fare attività fisica o prendere il sole.

 

  • Rossco Hostel (San Cristóbal de Las Casas) – ostello molto carino e caratteristico, in stile coloniale è perfetto per chi ama la tranquillità e gli spazi aperti, in più hanno un’ottima colazione inclusa e si trova alle spalle del Mercado Santo Domingo. 

 

  • OceanoMar (Mazunte) – credo che questo sia stato l’unico hotel che mi sono concessa in tutto il Messico e se viaggiate in coppia ne vale tutta la pena! È molto romantico, le camere sono delle casette una isolata dall’altra, con bagno privato, una piccola veranda e amaca subito all’esterno. Plus: piscina vista mare e accesso diretto alla spiaggia.

 

  • Casa Lomah WTC (Ciudad de México, Colonia Nápoles) – coliving splendido, moderno, pulito, con camere private e molte aree relax, in una zona molto tranquilla con terrazza, cucina nuova, lavatrici e asciugatrici.

Sim Card e Internet in Messico

Le compagnie telefoniche più utilizzate in Messico sono Telcel e Movistar. Ogni compagnia ha di base 2 piani: il piano Prepago (quello che ho fatto io) dove paghi subito il tuo abbonamento, oppure il piano Postpago, dove paghi alla fine in base a quanto hai speso fra chiamate, internet e messaggi.

Il Messico è una delle mete preferite dai Digital Nomad, non solo perché la vita costa poco, ci sono degli ottimi spot e co-working space dove lavorare col pc, ma anche perché la connessione internet è in generale ottima. Comunque, se dovessi aver bisogno di internet solo per qualche ora perché il wi-fi non prende o perché hai terminato i GB del tuo piano, le compagnie telefoniche locali che ti ho menzionato, offrono anche dei pacchetti orari chiamati Paquetes Internet por tiempo, che al prezzo di 0,50 centesimi all’ora vi forniranno internet illimitato.

La Propina in Messico: cos'è e come funziona

In Messico, come un po’ in tutta l’America, è praticamente obbligatorio lasciare una propina ovvero una mancia al ristorante, al bar, quando si prende il taxi e in hotel, ai mariachi, e sia che si paghi in contanti sia che si paghi con carta.

La mancia qui non è solo un atto di cortesia, ma è parte della cultura e dell’economia del paese.

L’importo lo scegli tu, di solito varia tra il 10-15% del totale. 

Ovviamente se il servizio dovesse essere molto scadente, puoi rifiutarti di lasciarla per “giusta causa”, fornendo le tue motivazioni al momento del pagamento.

Attenzione: in alcune zone, specialmente quelle turistiche, può capitare che la propina sia già inclusa del conto, quindi verifica prima di darla due volte!

Acqua, Docce e Bagni Pubblici in Messico

In tutta l’America Latina, l’acqua è un bene prezioso, perciò bisogna imparare a utilizzarla con moderazione seguendo le regole dei locals. 

Oltre a questo ci sono un paio di cose legate all’acqua del Messico che dovresti sapere:

  • L’acqua del rubinetto NON è potabile – quindi oltre a evitare di berla, è meglio evitare di: lavare frutta e verdura (a meno che non usi l’apposito battericida), utilizzare il ghiaccio, lavarti i denti, cantare sotto la doccia, ecc.

Le precauzioni maggiori dovrai prenderle a San Cristóbal de Las Casas, famoso per avere acqua inquinata con diversi batteri che, nei casi migliori, possono causare problemi gastrointestinali.

  • Docce fredde – negli ostelli delle zone costiere è molto comune che l’acqua delle docce sia fredda, per evitare sprechi. In realtà con il caldo che fa non è così terribile e ci si fa l’abitudine, ma se non dovesse piacerti l’idea, chiedi all’ostello prima di prenotare.
  • Bagni pubblici e carta igienica – i bagni pubblici sono sempre a pagamento e la tassa include sia l’utilizzo del bagno sia la carta igienica. Infatti non troverai la carta igienica vicino al gabinetto, ma te ne verrà dato un bel pezzo dal “guardiano” prima di entrare. Se non dovesse esserci nessuno, ricordati di prenderla comunque prima di entrare oppure, portarti fazzoletti e salviette (o, per i viaggi lunghi, il tuo rotolo personale). 

Domande frequenti sul Messico

Quanto costa viaggiare in Messico? 🫰🏼

Viaggiare in Messico costa meno di 1.000€ al mese. Alloggi ostello 10-15€/notte, cibo street food 2-3€/pasto, autobus lunghe tratte 20-60€. I costi maggiori sono trasporti lunghi (paese molto grande), zone archeologiche e aree turistiche come Cancún e Tulum.

Il Messico è pericoloso per viaggiatori solitari? ⚠️

Il Messico è generalmente sicuro evitando zone controllate dai cartelli: il Nord (Chihuahua, Sinaloa, Nuevo León), alcune aree di Cancún e Acapulco. Durante 1 anno ho viaggiato tranquillamente da sola ricevendo sempre aiuto e ospitalità dai messicani. Consulta viaggiaresicuri.it per zone specifiche.

Quale zona del Messico visitare per la prima volta? 📍

Per la prima volta consiglio Oaxaca: sicura, autentica cultura messicana, cucina straordinaria, clima mite, Puerto Escondido per il mare. Evita la “Gringolandia” (Cancún, Tulum, Playa del Carmen) che non rappresenta il vero Messico, ma una trappola per turisti.

Come spostarsi in Messico senza auto? 🚌

Autobus ADO per lunghe tratte (comodi, sicuri, 30-60€ per 15h), navette shuttle per percorsi montani (più veloci ma scomode), colectivos per spostamenti urbani (pochi centesimi), Uber/Didi nelle grandi città. Viaggia di notte per ottimizzare tempi e costi.

Servono vaccini per viaggiare in Messico? 💉

Nessun vaccino obbligatorio per italiani. Consigliati: epatite A/B, rabbia, tetano. NON bere acqua rubinetto, usare battericida per lavare frutta/verdura, evitare il ghiaccio nei cocktails. Precauzioni extra a San Cristóbal de Las Casas per l’acqua inquinata.

Dove alloggiare in Messico spendendo poco? 🏠

Gli ostelli sono perfetti. Puliti, esteticamente belli, colazione inclusa, con dormitori e stanze private. Prezzi 10-15€/notte dormitorio, 20-30€ stanza privata. Prenota con anticipo durante le festività come Dia de Los Muertos, Guelaguetza, Pasqua e Natale.

Qual è il periodo migliore per visitare il Messico? 🗓

Stagione secca novembre-maggio, ideale dopo Pasqua fino a giugno. Evita: Semana Santa (affollato/caro), Día de Muertos (prenota 1 anno prima), stagione uragani giugno-ottobre sulle coste. Considera eventi come Guelaguetza a Oaxaca (luglio).

Cosa mangiare in Messico: piatti tipici autentici? 🌮

Imperdibili: enchiladas (tortillas farcite con salsa), tacos, marquesita (crepe dolce), ceviche sulle coste, pozol (zuppa mais), mezcal, agua de jamaica e cioccolata calda. Ottimo lo street food e mercati locali.

Come pagare in Messico: contanti o carta? 💵

Sempre contanti a portata di mano, molte zone non accettano carte. ATM migliori: Caja Popular Mexicana, BanCoppel (tassi bassi). Evita: Santander, Banamex (cari). NON convertire EUR-Pesos all’ATM o al POS, lascia fare automaticamente alla tua banca. Ricorda: propina (mancia) obbligatoria 10-15%.

Città del Messico è sicura per turisti? 👮‍♀️

CDMX è sicura nei quartieri giusti: Nápoles, Roma Norte, Condesa, Polanco. Usa metropolitana e Metrobus (ottimo servizio), evita zone periferiche. Ricorda: Domenica c’è “Domingo sin coche” (domenica senza auto) con strade del centro chiuse al traffico per passeggiare e fare attività fisica.

Puerto Escondido è solo per surfisti? 🏄

No! Puerto Escondido offre: vita chill, tramonti spettacolari, cocco fresco, spiagge varie (La Punta per surf, Carrizalillo per nuoto). È perfetta per uno stile di vita rilassato, non solo per chi fa surf. Evita il business delle tartarughe a Playa Bacocho.

Oaxaca cosa vedere oltre la città? 🥾

Da Oaxaca: Teotitlán del Valle (tappeti coloranti naturali), cascate Hierve el Agua, siti archeologici Monte Albán, Puerto Escondido (8H di shuttle). Imperdibile: Festival Guelaguetza a luglio. Oaxaca è la base perfetta per esplorare il vero Messico.

Cenotes Yucatan: quali visitare?💧

Cenotes imperdibili e poco turistici: Elepetén (piccolo, appartato, nella foresta), Xbuya-ha (ojo de agua, è nel mare, raggiungibile da Dzilam de Bravo), tutti quelli di Bacalar. Yucatán e Quintana Roo unici stati con cenotes.

Dove comprare artigianato messicano autentico? 🏺

Mercati autentici: Mercado Santo Domingo (San Cristobal de Las Casas), botteghe come Mia de Oaxaca, Simojovel per l’ambra del Chiapas, Teotitlán del Valle, San Juan Colorado e Pinotepa de Don Luis per i tessuti. Evita zone turistiche con prezzi gonfiati. Gioielli: Flora María (argento 925, pietre naturali e supporto a cause sociali).

Spero che questa guida ti sia piaciuta e ti abbia dato una panoramica generale per affrontare al meglio il tuo viaggio in Messico.

Ho cercato di rispondere a tutte le domande e i dubbi che io stessa avevo prima di partire alla volta del Messico, ma ogni esperienza di viaggio è unica quindi scoprirai sicuramente nuovi lati nascosti di quello che secondo me è uno dei Paesi più belli del mondo.

🔎 Sito Ufficiale

Per approfondire questi argomenti puoi fare un salto sul sito di www.gob.mx

Hasta pronto & safe travel!

Gaia

LinkedIn
Telegram
WhatsApp

🏷 Categorie

Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.