“Noi siamo quello che mangiamo” diceva il filosofo Ludwig Feuerbach. Chissà se prese ispirazione dal simpatico amico che ti voglio presentare oggi quando pronunciò questa sua celebre frase🤔
Eh già, perché se c’è qualcuno che incarna perfettamente la tesi di Feuerbach è proprio l’Ibis Scarlatto.
📝 Indice
Scarlet Ibis: che cos'è?
La storia di oggi ha inizio da una splendida sfumatura di arancione: oggi ti voglio far conoscere la creatura che si cela dietro al Pantone Scarlet Ibis.
Scarlet Ibis è il nome inglese dell’Ibis scarlatto, un uccello migratore originario delle zone tropicali del continente americano, famoso per essere l’unico uccello della sua specie ad avere uno straordinario piumaggio rosso brillante.
Etimologia dell'Eudocimus ruber
Come ogni animale possiede diversi nomi comuni, che cambiano a seconda della geografia e un nome scientifico (solitamente di derivazione latina o greca), con il quale è conosciuto universalmente. Ibis scarlatto infatti è il nome comune dell’Eudocimus ruber, dal greco “eudokimos”: “eu” = “bello, buono” + “dokimos” = “stimato, eccellente” mentre, il nome della specie “ruber”, proviene dal latino e significa “rosso”.
Habitat: dove vive l'Ibis scarlatto?
L’Ibis scarlatto è un uccello originario del Sud America, nello specifico, di quelle zone che si affacciano sull’Oceano Atlantico e sul Mar dei Caraibi: Colombia, Venezuela, Guyana, Guyana francese, Brasile, Suriname, Antille olandesi, Trinidad e Tobago.
Ama gli ambienti umidi, quindi è facile trovarlo sulle coste, lungo i fiumi, nelle paludi, nelle foreste pluviali anche se, adora trascorrere gran parte del tempo anche nell’entroterra, in particolare in una zona poco abitata dall’uomo chiamata Los Llanos.
La parola “llanos” (pronunciata: “yanos“) in spagnolo significa “pianura” ed indica una specifica regione pianeggiante, a clima tropicale, che si trova fra Venezuela e Colombia.
Caratteristiche dell'Ibis scarlatto
Strutturalmente è molto simile all’Ibis bianco del Nord America (fa parte della stessa specie) e alla maggior parte delle specie di Ibis esistenti, eccetto per un paio di caratteristiche, fra cui lo straordinario piumaggio rosso scarlatto, unico nel suo genere.
Lo scarlatto è una tonalità di rosso brillante sporcata con una punta di giallo, che la fa tendere all’arancione.
Come l’ibis bianco è un uccello costiero di piccole-medie dimensioni (55-63 cm), pesa circa 1.5 Kg ed ha un lungo becco ricurvo (nei maschi circa il 20% più grande rispetto alle femmine) che gli serve per scovare il cibo nell’acqua e nel fango.
Come accennato all’inizio, l’Ibis scarlatto è un uccello migratore, appartiene cioè a quella classe di uccelli che stagionalmente compiono lunghe distanze in volo per cercare riparo in regioni con un clima più mite o per riprodursi.
È un uccello fortemente sociale ed inclusivo, per questo lo si avvista facilmente in gruppi formati da centinaia di esemplari o mescolato ad altri uccelli migratori come cicogne, aironi ed anatre (della serie “l’unione fa la forza”, bravo Ibis, così ci piaci!).
Perché il suo piumaggio diventa rosso?
Il caratteristico piumaggio scarlatto non è così dalla nascita. I giovani Ibis infatti hanno una livrea che va dal marrone scuro al grigio e che impiega circa 2 anni (e qualche muta) prima di diventare completamente rossa.
Il colore dipende dall’alimentazione, costituita principalmente da piccoli pesci, anfibi, piccoli rettili, insetti ma, in particolare, da gamberi e molluschi rossi ricchi di astaxantina, un carotenoide, che poi è lo stesso responsabile del piumaggio rosso di altri uccelli come il Cardinale rosso (Cardinalis cardinalis) e la Tangara scarlatta (Piranga olivacea).
Anche molte specie di pappagalli hanno un piumaggio rosso brillante (addirittura più brillante dell’Ibis scarlatto) come ad esempio il Parrocchetto reale australiano (Alisterus scapularis), la Rosella cremisi (Platycercus elegans), il Lori rosso (Eos bornea) ma, è stato scoperto che il colore rosso nei pappagalli non dipende dalla presenza dell’astaxantina o di altri carotenoidi nella loro alimentazione ma, quanto ad un pigmento che hanno sviluppato in maniera indipendente, e che posseggono solo loro: la psittacofulvina (o psittacina).
Colore Scarlet Ibis nell'Armocromia: a chi dona?
Nella Colour Analysis (in Italia conosciuta col nome di Armocromia) il PANTONE Scarlet Ibis fa parte della palette Winter Cool (Inverno Brillante) perché è un tipo di rosso-arancio freddo e brillante.
Curiosità sull'Ibis scarlatto
L’Ibis scarlatto è uno degli animali simbolo della Repubblica del Trinidad e Tobago, infatti è presente nella sua bandiera.
- In Brasile è conosciuto come Guarà.
Spero che questo viaggio fra colore e natura ti sia piaciuto e di averti fatto scoprire un nuova coloratissima parte di mondo 😊
Gaia
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