Sbiancamento dei Coralli: perché le Barriere Coralline stanno cambiando Colore?

La chiamano “la morte meravigliosa”, uno strano fenomeno che sta colpendo le Barriere Coralline. Prima diventano fluorescenti, poi sbiancano. Dopo 500 milioni di anni persino i coralli rischiano l’estinzione.

Sfruttando il linguaggio universale dei colori, Pantone ha iniziato a collaborare con brand prestigiosi per aiutare il nostro Pianeta. Ogni anno inaugura nuove sfumature che puntano i riflettori sul mondo naturale. 

La prima partnership di questo tipo è stata Glowing Glowing Gone, nata nel 2019 in collaborazione con The Ocean Agency e Adobe per contrastare l’imminente estinzione delle Barriere Coralline.

Prima di mostrarti il frutto di questa stupenda collaborazione, capiamo cosa sono le Barriere Coralline e perché  la loro estinzione è così preoccupante.

📝 Indice

Le Barriere Coralline

Le Barriere Coralline sono uno degli ecosistemi più importanti della Terra. Si tratta di formazioni sottomarine calcaree costituite dagli scheletri di coralli che si sono stratificati gli uni sugli altri nel corso di diversi migliaia di anni.  

La Grande Barriera Corallina (in inglese Great Barrier Reef) è la più antica e più grande estensione di corallo al mondo, composta da oltre 2.900 barriere coralline singole e da 900 isole, coprendo un raggio di 2.300 Km al largo della costa del Queensland.

Il Queensland, così chiamato in onore della regina Vittoria d’Inghilterra, è uno dei 6 stati del continente Australiano, situato nella parte nord-orientale dell’Australia.

Grande Barriera corallina

Veduta aerea della Grande Barriera corallina (Queensland, Australia) - foto da Adobe Stock

Il Mar dei Coralli

Tornando a The Ocean Agency, nel 2016 (3 anni prima della partnership con Pantone), realizza con Netflix un documentario: Chasing Coral (A caccia di coralli) in cui viene mostrata una straordinaria e curiosa barriera corallina a largo della Nuova Caledonia.

Si tratta di una regione francese d’oltremare (un po’ come il Suriname per l’Olanda) facente parte dell’Oceania. È formata da diverse splendide isole circondate da un mare turchese paradisiaco:

  • Grande Terra (Grande Terre)
  • le Isole della Lealtà (Loyalty Islands)
  • l’Isola dei Pini (Isle of Pines)

La Nuova Caledonia infatti, si trova nel cuore del Mar dei Coralli, a 1.500 Km dalla costa australiana Queensland ed è circondata dalla laguna più grande al mondo che ospita a sua volta un’enorme barriera corallina, la: New Caledonia Barrier Reef.

La Fluorescenza dei Coralli

Tornando alla sua barriera corallina, protagonista del documentario Chasing Coral di Netlfix, di curioso aveva il fatto di essere fluorescente a livelli spropositati. Al contrario di quello che ci hanno insegnato a scuola, un colore così vivo nei coralli non è un buon segno ma, un enorme campanello d’allarme!

Si tratta di un fenomeno sempre più frequente negli ultimi anni che colpisce i coralli che vivono in mari caldi e acque poco profonde (come quelli della Grande Barriera Corallina) e che stanno vivendo un picco elevatissimo di stress (sì, anche i coralli possono essere stressati!) stress che, il più delle volte, li porta alla morte.

Quindi: un colore così vivo nei coralli è una sorta di enorme richiesta d’aiuto ma, perché dalla fluorescenza estrema si passa allo sbiancamento totale? Prima di capire cosa unisce colore e sbiancamento, dobbiamo fare un passo indietro e capire bene che cosa sono i coralli.

La fluorescenza nei coralli è un segnale di allarme - foto da Adobe Stock

Coralli e Zooxantelle

Per quanto somiglino a dei meravigliosi cespugli sottomarini, i coralli non sono piante ma, animali, o meglio: colonie di animali.

Ogni singolo corallo infatti, è formato da milioni di piccoli esserini conosciuti come polipi (che non è quello con i tentacoli con cui fare l’insalata di mare ad Agosto, quello è il polpo ed è un’altra cosa). I polipi sono degli organismi acquatici del tipo Cnidaria (insieme alle meduse, gli anemoni di mare e le attinie) il cui corpo ha una sola apertura: una bocca circondata da tentacoli.

💡 Sapevi che non tutti i coralli sono formati da colonie di polipi e non tutti i coralli formano le Barriere Coralline!

La cosa curiosa è che i polipi non sono gli unici inquilini dei coralli ma, vivono in simbiosi con un’altro essere vivente: le zooxantelle. Si tratta di alghe unicellulari che forniscono ai polipi ossigeno, nutrienti e colore.

Sì, colore!

Foto 1: close up di un corallo vivo con polipi e zooxantelle - foto da Adobe Stock

Foto 2: close up di un corallo morto - foto da Adobe Stock

Sbiancamento dei Coralli: le Cause

Se i coralli assumono dei bellissimi colori lo si deve proprio a queste alghe che, attraverso dei fotoricettori attivati durante il processo di fotosintesi, assorbono le diverse radiazioni luminose della luce solare.

💡 Non tutti i coralli prendono il colore dalle zooxantelle ma, ad esempio, dai carotenoidi, vedi il tipico corallo rosso (Corallium rubrum)

Quando si verifica uno sbiancamento dei coralli, significa che la simbiosi fra polipi e alghe, si è interrotta.

Ma, a cosa è dovuta questa rottura?

No, non hanno litigato.

In genere questo accade quando le temperature dei mari aumentano (come sta accadendo negli ultimi decenni a causa del surriscaldamento globale) portando le alghe a decomporsi. A questo punto i polipi, percependo i loro ospiti come dannosi, li sfrattano ma, perdendo le alghe, perdono il 90% dei loro nutrienti e: il colore.

Infatti, il colore delle barriere coralline non proviene dai coralli in sé ma, dalle alghe che vivono in loro!

Il fenomeno del Coral Bleaching (sbiancamento dei coralli) in tre step: dalla coesistenza simbiotica con le zooxantelle (1), alla fluorescenza (2) fino allo sbiancamento (3) - foto da www.oceanservice.noaa.gov

Il Vero Colore delle Barriere Coralline

Senza le alghe i polipi si sbiancano, rivelando il colore del loro esoscheletro composto da bicarbonato di calcio e iniziano a stressarsi: sia perché hanno perso la fonte primaria del loro nutrimento, sia perché sono più esposti alle radiazioni solari, sia perché sanno che stanno rischiano di morire.

I coralli sani però non sono bianchi e nemmeno fluorescenti come quelli del documentario Chasing Coral. Quando polipi e alghe vivono in condizioni ottimali il corallo può assumere questi colori:

  • verde
  • giallo
  • marrone
  • rosso

La Carta della Salute dei Coralli

Questi sono i colori di coralli più comuni e quelli censiti dall’Università del Queensland nella Coral Health Chart, un grafico creato per dare una rapida valutazione sullo stato di salute dei coralli. È suddiviso in 4 scale di colore, messe a punto studiando più di 230.000 coralli, provenienti da oltre 1910 barriere coralline di 79 paesi del mondo: i colori più saturati indicano un buono stato di salute mentre, i colori più chiari sono il preludio del coral bleaching.

Foto 1: la Coral Heart Chart utilizzata per verificare visivamente lo stato di salite dei coralli - foto da www.coralwatch.org

Foto 2: sub esplora una barriera corallina ancora sana

Coralli: un Grido d'Aiuto Multicolor

I polipi in realtà, possiedono all’interno dei loro tessuti delle proteine fluorescenti, le FP (fluorescent proteins) quindi, la fluorescenza di per sé non è qualcosa di anomalo per loro.

Normalmente noi esseri umani possiamo percepire questi pigmenti solo attraverso l’uso di torce a luce UV, perché vengono mantenute a livelli minimi ma, quando il corallo è sottoposto a forte stress, queste proteine (ancora non si sa bene come) aumentano, creando quei bellissimi e vibranti colori che Pantone ha deciso di celebrare.

I motivi per i quali i coralli iniziano a manifestare a livello massiccio queste FP, non sono ancora del tutto chiari agli scienziati che, per il momento, hanno formulato due ipotesi:

  • le FP aumentano per fornire al corallo una maggiore protezione solare (fungono da foto-protettori)

  • le FP aumentano per attrarre nuove alghe.

Questa fluorescenza quindi, in primis aumenterebbe lo strato di protezione solare del corallo, creando un ambiente più favorevole per sé stesso e per le sue vecchie coinquiline. Allo stesso tempo, la fluorescenza consisterebbe in un vero e proprio richiamo luminoso che il corallo adotta come ultima chance per attirare nuove alghe simbiotiche e scampare così al braccio della morte.

Coralli fluorescenti usano i colori vivaci per attirare nuove zooxantelle e ripristinare la simbiosi, ma anche per schermarsi dai potenti raggi solari - foto da Adobe Stock

Coralli: dei "Dinosauri" Viventi

Il coral bleaching documentato in Nuova Caledonia, rappresenta solo una piccola parte di un fenomeno che, negli ultimi 10 anni, si sta verificando in tutto il mondo.

Attenzione: eventi del genere si sono già verificati nel corso della storia, non è così inconsueto che un corallo perda i propri colori e diventi completamente bianco. Un corallo bianco non è necessariamente morto, può sopravvivere e tornare alla normalità.

Dopotutto stiamo parlando di creature che abitano la Terra da 500 milioni di anni, che hanno vissuto cambiamenti climatici come il Great Dying, il più grande evento di estinzione di massa del nostro Pianeta.

Il problema è che l’evento di sbiancamento in corso, si sta rivelando il peggiore e lungo di sempre. A causa dell’incessante aumento delle temperature in tutto il mondo, questo fenomeno si sta prolungando nel tempo (troppo tempo) e la maggior parte dei coralli, che normalmente tenderebbe a risollevarsi, ci sta regalando un ultimo meraviglioso spettacolo prima di chiudere i battenti.

Foto 1: un corallo sbiancato a causa dell'innalzamento delle temperature all Maldive - foto da Adobe Stock

Foto 2: dettaglio di come appare un corallo sbiancato e privo di zooxantelle - foto da Adobe Stock

Conseguenze dello Sbiancamento dei Coralli

Si fa presto a dire che qualcosa è importante, tutto può essere importante dopotutto no? Ma, alcune cose non sono semplicemente importanti: sono fondamentali.

Qui sotto ho voluto lasciarti alcuni dati ufficiali che dimostrano quanto la nostra vita dipenda dai coralli.

  • L’1% degli oceani è formato dalle barriere coralline e, non è poco dato che conosciamo meno del 20% della vita sottomarina.

  • Il 25% delle specie marine vive al loro interno.

  • Il 30% di ogni specie di pesce conosciuta, spende una parte della propria vita nuotando fra le sue insenature che forniscono loro riparo quando sono ancora piccoli, permettendogli di crescere e svilupparsi.

  • Il 40% dell’umanità fa affidamento all’oceano per la propria sopravvivenza.

  • Il 50% delle barriere coralline è già morto ed è stato previsto che si estingueranno completamente entro il 2030

Le barriere coralline ospitano 1/4 di tutta la vita marina, fino a un milione di specie. Forniscono sicurezza alimentare e mezzi di sostentamento ad almeno mezzo miliardo di persone e hanno sempre fatto del loro meglio per proteggere le coste da enormi catastrofi naturali.

Una barriera corallina sana riesce ad assorbire fino al 97% dell’energia prodotta dalle tempeste oceaniche, bloccando le gigantesche onde prodotte, prima che raggiungano le coste devastando intere città e popolazioni.

Ma, per quanto ancora lo faranno?

Come sempre esploratore, spero di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo e interessante sul mondo dei colori e sul nostro meraviglioso Pianeta.

Le barriere coralline, come suggerisce il nome, oltre a fornire riparo a moltissime specie animali proteggono anche gli insediamenti umani lungo le coste, assorbendo l'energia delle tempeste oceaniche e mitigando i maremoti - foto da Adobe Stock

Coral Gardening e Restauro delle Barriere Coralline

Buone notizie! Fortunatamente c’è qualcuno che si sta muovendo attivamente per salvare le Barriere Coralline. Sto parlando dei Coral Gardeners (i giardinieri del corallo) un gruppo di giovani surfisti  che nel 2017 ha messo in piedi da zero un’associazione per proteggere e piantare nuovi coralli sull’orlo dell’estinzione a Moorea, un’isola della Polinesia francese.

Il loro obiettivo non è solo quello di salvare la barriera corallina in cui sono cresciuti, ma ovviamente di espandere il loro progetto anche ad altre zone del Pianeta.  

Personalmente sono molto fiduciosa visto il grande impegno e i grandi risultati che questi ragazzi hanno raggiunto nel giro di pochissimi anni.

Hanno capito una cosa fondamentale, ovvero che per ottenere l’aiuto necessario bisognava trovare un modo creativo (proprio come PANTONE) per fare divulgazione scientifica

Il loro metodo è stato quello di puntare su una vincente campagna di marketing utilizzando metodi di comunicazione attuali e immediati come Instagram e ricevendo il sostegno di star del cinema e del web come Jason Momoa.

Comunque, se vuoi sapere qualcosa di più sui Coral Gardeners ma soprattutto vuoi sostenerli, sappi che hai l’opportunità più unica che rara di adottare un corallo tramite il loro sito web!

Glowing Glowing Gone: Pantone per i Coralli

Ma parliamo di PANTONE, la celebre azienda di colori che nel 2019 ha deciso in un modo molto creativo di fermare lo sbiancamento dei coralli.  

Tramite una partnership insieme a The Ocean Agency (organizzazione internazionale per la conservazione della vita negli Oceani) e Adobe (azienda leader nel settore della grafica digitale) ha creato una campagna di sensibilizzazione chiamata Glowing Glowing Gone che ha come protagonisti 3 colori:

  • Glowing Blue
  • Glowing Yellow
  • Glowing Purple

Ancora una volta PANTONE utilizza degli splendidi colori come arma di comunicazione per diffondere il messaggio e generare consenso anche fuori dal mondo scientifico.

Attraverso la campagna Glowing Glowing Gone, the Ocean Agency mira a raccogliere i fondi necessari per finanziare ricerche e campagne di conservazione per le barriere coralline e salvare così uno degli ecosistemi da cui dipende non solo la vita marina, ma quella di tutta la Terra.

Per citare Adobe:

Con il potente motore del colore di Adobe Color, abbiamo estratto i valori LAB specifici di fluorescenza dalle immagini di The Ocean Agency su Adobe Stock e li abbiamo convertiti in RGB. In collaborazione con Pantone, abbiamo trasformato questi valori digitali in Pantone Color Standards e selezionato una tavolozza specifica che sarebbe diventata la tavolozza colori del cambiamento climatico.

i colori Pantone Glowing Glowing Gone

Come sempre esploratore, spero di averti fatto scoprire qualcosa di nuovo e interessante sul mondo dei colori e sul nostro meraviglioso Pianeta.

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Gaia

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Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.