Tonalità di Rosso: nomi, significati e curiosità

Scopri i nomi e le curiosità delle più belle gradazioni di rosso. Dal Cinabro al celebre rosso Valentino, una lista aggiornata di sfumature rosse sia calde che fredde.

Insieme al bianco e al nero, è il rosso uno dei 3 colori base presenti nelle culture di tutto il mondo. Ogni popolo conosciuto gli ha assegnato un posto di rilievo all’interno delle proprie tradizioni ma, gli ha attribuito significati molto diversi.

Colore prezioso ricavato da piante, minerali e anche animali, in molte lingue rosso è sinonimo di bello, tinta spesso costosa quasi quanto l’oro era destinata a vestire personaggi illustri o scelta per occasioni speciali.

Per quanto sul rosso di cose da dire e miti da sfatare ce ne siano a bizzeffe, una cosa è certa: il rosso è per chi ha la forza di osare.

📝 Indice

Barbabietola

La barbabietola (Beta vulgaris) è una pianta erbacea della famiglia Amaranthaceae, coltivata per la sua radice commestibile. Le varietà principali sono quella da orto, di colore rosso intenso per la presenza di betalaine, e quella da zucchero, ricca di saccarosio e utilizzata nell’industria alimentare. È consumata cruda, cotta o fermentata ed è fonte di fibre, folati e antiossidanti. 

Bordeaux

La città di Bordeaux è un’antico insediamento gallico chiamato dai romani Burdigala, nome che probabilmente deriva dal basco burdi gal = città del ferro. Questo colore però è passato alla storia per indicare un bel rosso scuro tendente al viola, lo stesso dei vini prodotti a Bordeaux e nella regione francese della Nuova Aquitania.

Se sei amante del Bordeaux ti consiglio di leggere questo articolo: La differenza tra Borgogna e Bordeaux.

Borgogna

Spesso confuso con il color Bordeaux, è una tonalità di rosso scuro che prende il nome da una celebre regione vinicola francese il cui nome deriva da burgundi, un’antica popolazione germanica proveniente dall’attuale Scandinavia. A differenza del Bordeaux, il Borgogna (Burgundy in inglese) è una tonalità di rosso scuro più calda.

Rosso Cardinale

Il rosso Cardinale è una gradazione di rosso brillante, tendente all’arancione che deriva dal colore della veste tipica dei cardinali della Chiesa. È un colore talmente iconico che Linneo lo utilizzò per chiamare una nuova specie di uccelli del Nord America, il Cardinalis cardinalis, i cui maschi sono caratterizzati da un piumaggio rosso vivo. È l’equivalente del rosso Scarlatto.

Rosso Carminio

Conosciuto anche come rosso cocciniglia, è una tipologia di rosso molto intensa estratta dal succo della femmina di cocciniglia messicana (Dactylopius coccus) un piccolo insetto parassita che vive sulle foglie del nopal. Con la scoperta delle Americhe da parte degli europei verrà esportato in Europa e prenderà il posto del costosissimo Chermes.

Chermes

Simile al Carminio, anche il Chermes (Cremisi in italiano) si estrae da un insetto parassita, il Kermes ilicis, che proviene dal Mediterraneo e vive principalmente sulle querce (Quercus coccifera). Rispetto al Carminio ha un potere tintorio molto inferiore, servivano moltissimi insetti per produrre una minima quantità di rosso, il che ha reso il Chermes uno fra i colori più costosi dell’antichità.

Rosso Ciliegia

Il color ciliegia (in inglese cherry) è una gradazione di rosso fredda e leggermente violacea che si ispira al colore dei frutti del ciliegio di cui l’Italia è uno dei maggiori produttori al mondo.

Rosso Cinabro

Il cinabro era un pigmento proveniente dalla Spagna a base di solfuro naturale di mercurio (quindi altamente tossico). Era un pigmento molto costoso, utilizzato da egizi, greci e romani, lo si trova ad esempio nelle pitture murali di Pompei, che verrà rimpiazzato durante il Medioevo dal Vermiglione.

Rosso Corsa

È il colore che scelse il principe Scipione Borghese per far dipingere la sua storica 40-HP Itala, a bordo della quale nel 1907 vinse la storica gara automobilistica Pechino-Parigi. Da allora quella tonalità di rosso divenne il colore ufficiale delle auto italiane e fu adottato come marchio di fabbrica da Enzo Ferrari.

Rosso Ematite

L’ematite è un minerale di colore grigio cromato composto per circa il 70% da ferro dal quale però si ricava una polvere rossa utilizzata come pigmento sin dall’antichità. Ematite infatti deriva dalla parola greca haima che significa sangue.

Rosso Falun

È un tipo di rosso scuro molto caldo, a base di rame, farina di segale, olio di lino e acqua usato per dipingere le case e i fienili nei paesi del nord Europa (Svezia, Norvegia, Finlandia). Falun infatti è una cittadina svedese famosa in tutto il mondo per le ricche miniere di rame, i cui scarti vennero impiegati per la produzione di questo caratteristico colorante.

Rosso Ferrarese

Il rosso ferrarese o rosso di Ferrara è una particolare tonalità di rosso intenso e caldo con la quale sono tinte le tende di tutte le case del centro storico dell’omonima città emiliana, sin dal Medioevo!

Rosso Granata

Questa gradazione di rosso prende il nome dal caratteristico colore dei semi della Granata, meglio conosciuta come Melagrana, dal latino malum granatum (mela coi semi).

Rosso Hibiscus

L’Hibiscus (o Ibisco) è un fiore ornamentale presente nelle zone tropicali o temperate di tutti i continenti. Ne esistono moltissime specie, alcune delle quali usate per preparare tisane e infusi come l’agua de Jamaica o il Carcadè dal tipico colore rosso intenso.

Lacca di Garanza

Questo celebre rosso freddo, vetroso e tendente al rubino, era molto in voga già a i tempi degli egizi. Si trattava di un colorate naturale chiamato alizarina ottenuto dalla radice della Robbia (Rubia tinctorum) che per poter essere utilizzato veniva legato a un’altra sostanza, l’allume di rocca.

Rosso Lampone

Nome comune del Rubus idaeus ma anche del suo buonissimo frutto. Secondo una teoria il nome lampone deriva dalla parola greca “lampo” che significa “risplendo”, per via del colore brillante di questi frutti.

Rosso Mattone

Si tratta di un rosso spiccatamente caldo e intenso che prende ispirazione dal classico colore dei mattoni a base di argilla, sabbia e ossidi, cotti ad altissime temperature. È il materiale (e colore) tipico che assunsero gli edifici di Londra dopo il Grande Incendio del 1666.

Rosso Persiano

Oltre al Blu Persiano, che abbiamo già incontrato parlando delle tonalità di Blu, esiste anche un rosso Persiano. Si tratta un colore molto intenso, luminoso e caldo composto da un’argilla proveniente dal Golfo Persico. Si tratta dello stesso rosso che appare tutt’oggi sulla bandiera dell’Iran (parte dell’antica Persia).

Rosso Pompeiano

Questa tonalità di rosso acceso è passata alla storia per essere il colore più utilizzato nei celebri affreschi dell’antica Pompei. Recenti studi hanno rivelato che il colore originale era in realtà un giallo ocra, che si alterò durante la fuoriuscita dei gas ad alte temperature causati dall’eruzione.

Rosso Rubino

Tonalità di rosso fredda e tenue, prende il nome della celebre pietra preziosa, considerata una delle gemme più rare al mondo, estratta principalmente in Birmania.

Sangria

Gradazione di rosso scuro che prende il nome dalla celebre bevanda della penisola iberica a base di vino rosso, color sangre.

Sangue di Drago

Questo curioso colore non appartiene a nessuna creatura mitologica ma, si tratta di una resina di colore rosso estratta da un genere di piante della famiglia Dracaena, come la Dracaena cinnabari più nota come albero del drago di Socotra (Yemen).

Scarlatto

Lo scarlatto è una tonalità di rosso brillante con una leggera sfumatura aranciata, usata storicamente in tessuti e pigmenti. Il nome deriva dal latino scarlatum, a sua volta dal persiano saqirlat, che indicava un prezioso tessuto rosso. 

Rosso Valentino

È il colore che scelse per la sua celebre maison lo stilista italiano Valentino Garavani dopo che, ancora studente, rimase ammaliato da una donna del pubblico all’Opera di Barcellona, avvolta in un abito completamente rosso, dicendo poi:“Penso che una donna vestita di rosso sia sempre meravigliosa, è la perfetta immagine dell’eroina”.

Rosso Vermiglione

Dal latino vermicŭlus (verme) per la sua somiglianza al rosso cocciniglia, si tratta del rosso più caldo di tutti, spesso confuso con l’arancione. In antichità era usato come sinonimo del rosso Cinabro, pigmento che si estraeva dall’omonimo minerale composto da solfuro di mercurio (altamente tossico).

Spero come sempre di averti fatto scoprire qualche curiosità in più sui colori.

Ora non ti resta che condividere il post con un’amante del rosso.

A presto,

Gaia

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Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.