Suricato: curiosità sulla Sentinella del Deserto

La forza della squadra è ogni singolo membro. La forza di ogni singolo membro è la squadra“.

Con questa frase del celebre allenatore di basket della NBA Phil Jackson, ti ho già descritto la fantastica creatura di cui ti voglio parlare oggi.

E’ più piccola di un gatto domestico ma, è immune al veleno degli scorpioni. Non beve mai acqua ma, vive nel deserto.

Non è una scimmia e nemmeno un roditore.

Che cos’è?

Caro esploratore, quello che sto per farti scoprire oggi è un essere davvero straordinario, un essere che anche se l’evoluzione ha messo a dura prova, lui è riuscito comunque a piegarla, trovando il modo di trasformare i suoi svantaggi nella sua più grande forza.

Meerkat per gli inglesi, suricato per gli italiani, sono entrambe nomi comuni del Suricata suricatta, un piccolo mammifero carnivoro proveniente dalla punta più meridionale del continente africano.

Nel 1994 è entrato nei cuori di milioni di bambini di tutto il mondo con il nome di Timon grazie al film di animazione della Walt Disney “Il re leone” e se, per quanto ti riguarda, non l’ha fatto allora, sono sicura che riuscirò a farlo oggi.

📝 Indice

Cos'è il Suricato?

Anche se a prima vista potrebbe sembrare un roditore per via delle sue piccole dimensioni, del musino affusolato e della lunga coda, in realtà il suricato fa parte della famiglia degli Herpestidae, ovvero, delle manguste, quelle filibustiere (come direbbe il buon vecchio Barbascura) che riescono a tenere testa a creature micidiali come i cobra.

Etimologia del nome Meerkat e Suricato

L’etimologia della parola meerkat è molto curiosa perché è essenzialmente il frutto di un gigantesco equivoco ma, partiamo dall’inizio.

Le prime tracce della parola meerkat provengono dall’Oriente. In Sanscrito c’era una parola, “markata”, che significava “scimmia”. Successe che, quando i primi esploratori Europei la udirono, finirono per alterarla (probabilmente per una questione di assonanza) associandola alle parole olandesi “meer” (mare) e “catte” (gatto), creando così una nuova parola che da “scimmia” si trasformò in: “gatto di mare“. Questo nome d’allora iniziò ad essere affibbiato a qualsiasi animale a quattro zampe originario d’oltremare fin quando diventò ad uso esclusivo di questo animale.

Per quanto riguarda l’etimologia della parola suricato, che deriva dal francese surikate, è anch’essa frutto di un equivoco ma, più semplice e giustificabile.

Quando nel 1765 il naturalista francese Buffon descrisse l’animale nel suo libro “Histoire Naturelle Générale et Particulière”, era convinto che provenisse dal Suriname, un paese dell’America meridionale ed ex colonia Olandese, come infatti preciserà in una nota correttiva del suo stesso libro:

(...) anche se ho avuto questo animale vivo per molto tempo, e l'ho descritto e fatto rappresentare, ero assicurato né del suo nome né del suo clima originario solo dal rapporto di un mercante di animali, che mi dice di averlo comprato in Olanda con il nome di Surikate, e che veniva dal Suriname.

Habitat: dove vive il Suricato?

Il suricato vive nelle zone desertiche dell’Africa meridionale, come il grande deserto del Kalahari, chiamato il “deserto della grande sete”, situato fra Namibia, Botswana e Sud Africa.

Anche se si tratta di un ambiente difficile sotto molti punti di vista, questa straordinaria creatura ha trovato il modo per viverci alla grande. Il meerkat ha sviluppato un meccanismo di termoregolazione che gli permette di gestire la propria temperatura corporea in maniera indipendente da quella circostante.

Caratteristiche del Suricato

É un mammifero molto piccolo, la statura media di un meerkat adulto va dai 24 ai 35 cm e pesa meno di 1 Kg.

Il colore della pelliccia è una gradazione di marroni che varia dal beige, al khaki fino al caramello, colori che sfrutta per mimetizzarsi col paesaggio desertico e proteggersi il più possibile dai predatori (è un piccolo ninja del deserto insomma🥷).

Gli occhi invece sono circondati da un anello di pelliccia nero, questo perché, essendo il suricato un animale diurno, che passa gran parte della giornata a scrutare l’orizzonte in cerca di prede e predatori sotto il sole cocente e la forte luce di un territorio pianeggiante e quasi privo di zone ombrose come il Kalahari, questo contorno occhi naturale lo protegge.

Suricato primo piano occhi

Lo strano menù del Suricato: viscido ma, saporito!

Il suo menù giornaliero è molto vario: troviamo insetti, lucertole, serpenti, piccoli mammiferi, uccelli, anfibi, scorpioni…sì, hai capito bene: scorpioni! Il nostro amico meerkat è immune al veleno degli scorpioni, un po’ come sua cugina la mangusta è immune al veleno dei cobra.

Perché i Suricati stanno sempre sull'attenti?

I Suricata suricatta sono fra gli animali più sociali che esistano. Vivono in colonie che vanno dai 20 ai 50 individui ed hanno sviluppato una capacità di teamworking eccezionale (dalla quale dovremmo prendere esempio) suddividendosi le mansioni, ogni giorno, su turni.

Quanto costa un Suricato: una richiesta preoccupante

Prova a digitare su Google “suricato”.

Sai quali risultati ti usciranno?

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Seriamente????????????

Mi rattrista anzi (fanculo le buone maniere): mi fa molto incazzare a dire il vero, scoprire che ancora oggi molte persone non pensino alle conseguenze di un gesto come questo, che non si fanno scrupoli a strappare un animale selvatico dalla propria casa e dalla propria famiglia pur di soddisfare un proprio capriccio e rimpinguare il proprio ego.

Secondo il rapporto dell’IUCN (l’Unione Internazionale per la Conservazione della Natura) il Suricata suricatta non è (fortunatamente) un animale in pericolo d’estinzione ma, l’uomo ce la sta mettendo proprio tutta per portarlo in questa direzione (perché a Madre Natura noi dobbiamo sempre cagare il c***o in qualche maniera).

Se ti stai domandando quanto costa un suricato, te lo dico subito: costa molto, anzi moltissimo ma, non a te, a lui. Sì perché, anche se sarai convinto di potergli dare una bellissima casa, tanto amore e rendere la sua vita migliore di quella che avrebbe in natura, bhè, ti sbagli zucchero e sai perché? Perché lo stai privando della sua libertà, fondamentale, essenziale e sacrosanta per ogni singolo animale su questo pianeta (essere umano compreso).

Colore Meerkat nell'Armocromia: a chi dona?

Nella Colour Analysis il Pantone Meerkat fa parte sia della palette Autumn che della palette Spring, questo perché è una sfumatura di marrone calda, né troppo brillante né troppo opaca, è una buona via di mezzo che si adatta a entrambe le stagioni.

Curiosità sul Suricato

  • le femmine di meerkat sono più grandi dei maschi e sono loro che svolgono il ruolo di capo branco;

  • nel 1993 è stato fondato il Kalahari Research Centre (KRC) un’associazione con sede in Sudafrica che si occupa di fare ricerca e studiare i meerkat in natura; se ti interessa, sappi che offre anche esperienze di volontariato.
Spero che questo viaggio fra colore e natura ti sia piaciuto e di averti fatto scoprire un nuova coloratissima parte di mondo 😊

Gaia

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Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.