Tonalità di Giallo: nomi, significati e curiosità

Nomi e curiosità delle più belle gradazioni di giallo, dall’Ambra allo Zafferano una lista di sfumature di giallo sia calde che fredde.

Il giallo è uno dei colori presenti nella vita dell’uomo sin dagli albori della civiltà. Sappiamo che gli antichi greci e romani lo utilizzavano moltissimo nell’abbigliamento, che gli egizi ne avevano uno con il loro nome e che i cinesi lo hanno considerato il “colore proibito” per quasi 5 secoli.

Da Oriente a Occidente, la maggior parte dei popoli lo ha amato e (in certi momenti della storia) sì, anche condannato.

Ne parlo meglio in questo articolo: Storia, simbologia e significato del Giallo.

Ogni popolo e ogni epoca gli ha attribuito significati diversi ma, oggi non siamo qui per parlare della sua storia o dei suoi significati ma, bensì per imparare i nomi e le origini di alcune delle sue più belle sfumature.

📝 Indice

Giallo Ambra

L’ambra, che abbiamo già visto in questo articolo: Ambra: l’oro del Messico, è una resina fossile, originata milioni di anni fa dalla corteccia di alcuni tipi di piante. È difficile attribuirle una precisa sfumatura, poiché è trasparente e spesso ha delle occlusioni, senza contare che ne esistono di vari tipi (rossa, arancio, verde e persino blu!). Questo colore fa riferimento alla varietà di ambra più conosciuta: l’Ambra Baltica.

Giallo Aureolina

Conosciuto anche come Aureolin o Giallo di Cobalto, si tratta di un pigmento sintetico scoperto a metà ‘800 dal chimico tedesco Nikolaus Wolfgang Fischer. È utilizzato nel campo delle Belle Arti e soprattutto come colore per acquerello.

Giallo Bombo

Il Bombo è il nome comune del Bombus Latreille, un insetto impollinatore simile all’ape. Nonostante sia piuttosto grosso, è di indole pacifica. Il suo miele non viene utilizzato dall’uomo, sia perché è troppo liquido, sia perché ne produce poche scorte. Questo giallo fa riferimento al colore della sua folta peluria (chiamata pubescenza) che lo rende molto simpatico.

Giallo Cadmio

Il giallo di cadmio è un tipo di giallo molto brillante di origine minerale, che viene utilizzato soprattutto nel campo delle Belle Arti. Si può realizzare sia in laboratorio, unendo solfuro di cadmio e ossido di zinco ma, lo si può trovare anche in natura, sotto forma di un minerale chiamato greenockite.

Giallo Canarino

Il celebre color canarino, è una tipologia di giallo chiaro e brillante, ispirata al piumaggio del canarino domestico (Serinus canaria) un uccellino nativo dalle isole Canarie, un arcipelago a sud della Spagna, famoso per la sua indole pacifica e il suo bel canto.

Giallo Chartreuse

Molto simile a un giallo evidenziatore, lo Chartreuse o, giallo Certosino, deve il suo nome al celebre liquore prodotto dai monaci certosini della Grande Certosa di Francia. Di lui sappiamo che è nato nel primi del 1600, che è composto da più di 130 erbe e che la sua ricetta è tutt’ora segretissima.

Giallo Citrino

Il citrino è un tipo di giallo sporco che prende il nome dal quarzo citrino, una varietà di quarzo color giallo chiaro, leggermente brunastro, per via della presenza di residui ferrosi nel suo reticolo cristallino.

Giallo Crema

Una delle tonalità di giallo più chiare, è ispirato al colore della crema pasticciera, una crema dolce a base di tuorli d’uovo, zucchero, latte e farina, inventata dal francese François Massialot agli inizi del 1700.

Giallo Cromo

È il giallo con cui Van Gogh rese vibranti i suoi girasoli. Si tratta di un tipo di giallo sintetico, ottenuto dal cromo, un elemento scoperto casualmente nelle miniere d’oro della Siberia nel lontano 1762.

Giallo Durian

Il durian è un frutto del sud est asiatico di grandi dimensioni e dalla buccia spinosa. Il suo nome deriva infatti dalla parola malese dūrī (spina) ma, la sua caratteristica principale è il forte odore, da alcuni amato e da altri estremamente odiato. Questo tipo di giallo fa riferimento al colore della sua polpa.

Giallo Flax

Dall’inglese “lino”. È un giallo tenue e polveroso, velato di grigio, che prende il nome dal colore della fibra del lino naturale.

Giallolino

Il Giallolino (o Giallorino) è un giallo che fu utilizzato da molti pittori dal Quattrocento fino a metà del Settecento e di cui per secoli si sono perse le tracce. Fu riportato in vita dal ricercatore Richard Jacobi solo nel 1941 che, conducendo degli esperimenti, scoprì che si trattava di un bel giallo limone chiaro, formato da piombo e stagno.

Gommagutta

È un pigmento di origine vegetale ottenuto dalla resina solidificata estratta da alcune piante del genere Garcinia, native del sud est asiatico. Il nome è formato dalla parola inglese “gum” (gomma) e dalla parola malese “gatah” (resina). Sbarcò in Europa agli inizi del ‘600, grazie alla Compagnia delle Indie Orientali. Il nome è ispirato al gommagutta grezzo, quello in polvere usato dagli artisti è più chiaro e luminoso.

Giallo Imperiale

Fino ai primi anni del ‘900 in Cina c’era un colore riservato solamente alla dinastia imperiale. Si trattava di un giallo dorato, limpido e luminoso, ottenuto da una speciale ricetta a base di radici di Digitale cinese (Rehmannia glutinosa) ridotte in poltiglia, cenere di quercia, gelso e artemisia.

Giallo Indiano

Come suggerisce il nome, si tratta di un giallo molto intenso e caldo, proveniente dalle Indie. Per decenni la sua origine è stata un mistero. Dato il forte odore di ammoniaca che emanava allo stato grezzo e da alcune ricerche condotte a fine ‘800, l’ipotesi più gettonata è che derivi dall’urina di povere vacche nutrite ad acqua e foglie di mango.

Giallo Limone

È il giallo brillante e freddo delle bucce dei limoni.

Giallo Mais

Zea Mays era il nome con cui gli abitanti delle Antille chiamavano questa curiosa pianta, formata da due infiorescenze: una maschile chiamata “pennacchio” e una femminile, chiamata “spadice” ma, che tutti conosciamo come “pannocchia”, ricchissima di semi gialli. Il mais fu portato in Europa da Cristoforo Colombo, dove prese il nome di granoturco.

Giallo Napoli

Il Napoli è una tonalità di giallo paglierino caldo, lievemente aranciato e opaco. Come pigmento era già utilizzato dagli antichi egizi, per questo è anche conosciuto come Giallo egiziano. Il perché si chiami “Napoli” è tutt’ora un mistero poiché sembra non avere alcun legame con la città partenopea.

Giallo Ocra

L’Ocra gialla è un pigmento di origine minerale della famiglia delle “terre”, quei pigmenti argillosi utilizzati dall’uomo sin dagli albori della civiltà. Di ocre ne esistono due tipologie principali: quella rossa, ottenuta dall’ematite e quella gialla, ottenuta dalla limonite.

Orpimento

L’Orpimento, dal latino auripigmentum (“fatto d’oro”) è un giallo di origine minerale altamente tossico, formato per circa il 60% da arsenico. Gli egizi lo ritenevano così prezioso da averlo scelto per decorare le pareti della tomba di Tutankhamon.

Giallo Senape

Il giallo senape (mustard in inglese) deriva dal colore della famosa salsa a base di acqua, aceto, limone, vino, spezie e semi di senape (Sinapis arvensis), un fiore di campo appartenente alla famiglia delle Brassicacee.

Giallo Sicurezza

È la tonalità di giallo che viene utilizzata per la segnaletica stradale di avvertimento e per i segnali di pericolo in generale. Si tratta di un giallo caldo e dorato, scelto per questo scopo perché si dice sia uno dei colori che la mente umana elabora più rapidamente.

Solidago

Il Solidago è una gradazione di giallo molto intensa e calda, derivante dal colore dei fiori dell’omonima pianta che, dal 1895, è diventata fiore simbolo dello stato del Nebraska, lì conosciuta come “Goldenrod” (ramoscello dorato).

Giallo Zafferano

Si riferisce al colore della spezia ottenuta dagli stimmi del Crocus sativus, una pianta originaria dell’Asia occidentale e della Grecia, dai bellissimi fiori viola. È considerato la spezia più cara del mondo perché la raccolta degli stimmi può essere fatta solo manualmente, al mattino presto e per un lasso di tempo di pochissime settimane l’anno.

Spero come sempre di averti fatto scoprire qualche curiosità in più sui colori.

Gaia

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Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.