Tonalità di Blu: nomi, significati e curiosità

Nomi e curiosità delle più belle gradazioni di Blu. Dal blu Cina al blu Estoril, dal Cobalto all’Indaco, una lista aggiornata di tonalità di blu sia calde che fredde.

Oggi il blu è considerato il colore preferito da più della metà della popolazione occidentale ma, non è sempre stato così.

Gli antichi greci e gli antichi romani lo disprezzavano a tal punto che era rarissimo vedere qualcuno vestito di blu, ma anche dipingere di blu o descrivere “qualcosa” come “blu”.

Oltremare invece, popoli come gli egizi e i persiani, lo veneravano e lo consideravano il colore del divino, della bellezza e persino un talismano contro le forze del male. Basti pensare al Blu Egizio, utilizzato insieme all’oro per decorare le tombe dei faraoni, o al Nazar, il celebre amuleto portafortuna delle culture mediorientali.

Insomma, come avviene per ogni colore, anche la percezione del blu cambia di significato a seconda dell’epoca storica e della zona geografica e quello che faremo oggi sarà proprio scoprire le tonalità di blu più belle in giro per il mondo.

📝 Indice

Blu Capri

Il blu Capri è una tonalità di blu oltremare molto luminosa ispirata all’isola di Capri (nel Golfo di Napoli) e alle sue acque profonde. Viene utilizzato in vari contesti creativi per evocare un senso di bellezza, freschezza e serenità.

Blu Cina

Chiamato anche blu cinese, è un ossido di Cobalto dalla tonalità blu intensa e brillante tipica delle antiche porcellane cinesi. In Europa le bellissime ceramiche cinesi diventarono molto popolari a partire dal XVII, ma per il costo elevato vennero presto rimpiazzate dalle ceramiche olandesi di Delft. Del Blu Cina ne ho parlato meglio in questo articolo: Il curioso caso del Blu Estoril e del Blu Cina.

Blu Cobalto

Tonalità di blu intensa e duratura che prende il nome dal minerale da cui viene estratto: il cobalto. Come pigmento è ampiamente utilizzato nell’arte, nella ceramica e nella vetreria per creare opere d’arte e oggetti decorativi di grande bellezza e profondità.

Blu Delft

Il blu Delft è una tonalità di blu ispirata alle famose ceramiche della città di Delft, nei Paesi Bassi (Olanda). Nacque nel XVII secolo, quando i ceramisti olandesi cercavano di confezionare ceramiche più economiche rispetto alle costosissime ceramiche cinesi. Questo stile pittura su ceramica è noto per i suoi disegni e decorazioni, spesso realizzati in blu cobalto su uno sfondo bianco.

Blu Denim

Il blu denim è una tonalità di blu associata principalmente ai tessuti denim e ai jeans. Tessuti che originariamente erano utilizzati per la produzione di indumenti da lavoro per minatori e i cowboy. Oggi invece è diventato il colore simbolo dell’abbigliamento casual, noto per la sua durata e versatilità può essere abbinato a una vasta gamma di colori e stili.

Blu Elettrico

Il blu elettrico è una tonalità di blu molto vibrante, luminosa e accattivante che ha guadagnato popolarità nella moda, nel design e nell’arte. La sua intensità lo rende un colore ideale per attirare l’attenzione e creare un impatto visivo memorabile.

Blu Estoril

Il blu Estoril è una tonalità di blu ispirata alla località balneare di Estoril, in Portogallo. Questa sfumatura è spesso associata alle automobili e alle vetture sportive di lusso, poiché è stata utilizzata in diversi modelli di auto di lusso e sportive, specialmente quelle della Casa tedesca BMW.

Blu Ftalo

Il blu ftalo è una sfumatura di blu vibrante e intensa che prende il nome dal pigmento chimico conosciuto come ftalocianina di rame, molto stabile alla luce e all’usura. Questo colore è conosciuto per la sua brillantezza e la sua stabilità, ed è ampiamente utilizzato in pittura, stampa, plastica e altri materiali.

Blu Genziana

Il blu genziana è una tonalità di blu intensa e luminosa, ispirata al colore dei fiori di genziana una pianta alpina dai tipici fiori a forma di trombetta. Alcune specie di genziana, in particolare la genziana gialla (Gentiana lutea), sono state utilizzate in passato a fini medicinali e nella preparazione di liquori amari come l’Aperol e il vermouth.

Blu Guado

Il “blu guado” è un pigmento di colore blu ottenuto tradizionalmente dall’estratto delle radici secche di una pianta chiamata guado, il cui nome scientifico è Isatis tinctoria. Questa pianta è stata utilizzata per secoli come fonte di colore blu, poi nel XVII secolo è stata man mano sostituita da pigmenti blu più stabili e vibranti come il blu cobalto e il blu oltremare.

Indaco

L’indaco è un pigmento e un colorante naturale di colore blu profondo ottenuto tradizionalmente dalle foglie di alcune piante, in particolare da Indigofera tinctoria e da alcune specie di Polygonum. Questa sostanza è conosciuta dall’uomo da almeno 4000 anni e viene utilizzata tutt’oggi in varie culture del mondo come in Asia, Africa e il Medio Oriente per la tintura di tessuti.

Blu Klein

Chiamato anche “International Klein Blue” (IKB), è una tonalità di blu intensa e brillante sviluppata dall’artista francese Yves Klein e il chimico Edouard Adam nel 1957. È stato ottenuto mescolando pigmenti blu ultramarini con un legante a base di resina sintetica, creando una tonalità di blu molto luminosa e saturata. Questo blu è diventato il colore distintivo delle opere di Klein e un’icona dell’arte contemporanea.

Blu Navy

Il blu navy è una sfumatura di blu scura, talvolta indicata come “blu marino.” Questa tonalità di blu prende il nome dalla sua associazione con le uniformi della Marina militare, come la United States Navy o la La Royal Navy del Regno Unito, che spesso presentano questo colore.

Blu Notte

Il blu notte è una tonalità di blu scuro che richiama l’immagine del cielo notturno. È ampiamente utilizzato nell’abbigliamento formale, nel design d’interni e in altri contesti per la sua eleganza e la sua associazione con la calma della notte.

Blu Oltremare

Noto anche come “blu ultramarino,” è una tonalità di blu profonda e ricca che prende il nome dalla sua origine geografica: i territori situati oltre il Mar Mediterraneo. Questo colore infatti è ottenuto da un pigmento minerale estratto dai lapislazzuli, che un tempo erano importati in Europa dall’Asia centrale tramite rotte commerciali via mare. Era uno dei pigmenti blu più costosi e pregiati nell’arte europea del Rinascimento e dell’epoca barocca.

Blu Pavone

Il blu pavone è una tonalità di blu ricca e cangiante ispirata al colore del piumaggio dei pavoni maschi, noti per le loro penne iridescenti e colorate. Le penne vistose del pavone sono un segnale visivo utilizzato per attrarre le femmine durante il corteggiamento, competere con altri maschi e dimostrare la loro salute e forza. Questo colore è caratterizzato da una miscela speciale di blu profondo e verde smeraldo.

Blu di Persia

Il blu di Persia, noto anche come “blu persiano,” è una tonalità di blu intenso e vibrante con una leggera sfumatura di viola. Questo colore prende il nome dalla sua associazione storica con la cultura persiana, oggi conosciuta come Iran, dove il blu è stato tradizionalmente considerato un colore importante, simbolo di bellezza, spiritualità ed eleganza.

Blu di Prussia

Noto anche come “blu di Berlino” o “blu di ferrocianuro di potassio,” è un pigmento blu intenso con una ricca storia nell’arte e nella chimica. Fu scoperto nel 1704 da un chimico tedesco di nome Heinrich Diesbach in un laboratorio a Berlino, all’epoca capitale del Regno di Prussia. Utilizzato nella pittura ad olio e nell’acquerello è stato uno dei primi pigmenti blu stabili ad essere disponibile agli artisti europei.

Blu di Savoia

Il blu Savoia è una tonalità di blu associata alla casa reale italiana dei Savoia, una delle più antiche dinastie nobiliari europee. Si dice che questo colore fu scelto da Amedeo VI di Savoia a fine ‘300 come simbolo di devozione verso la Madonna, che secondo le credenze dell’epoca, attraverso questo gesto si sarebbe assicurato la sua “divina protezione” . Oltre a questo, si dice che nel 1911 il blu Savoia sarebbe stato scelto come colore per le divise sportive della nazionale italiana, che oggi conosciamo come Maglia Azzurra

Blu Smaltino

Il blu smaltino è una tonalità di blu che prende il nome dal termine “smaltino,” un tipo di pasta di vetro colorato che durante il Medioevo e Rinascimento veniva utilizzato per rivestire oggetti in metallo o ceramica, come gioielli, porcellane artistiche e oggetti decorativi. Il termine “smaltino” deriva dall’antico francese “esmail,” che significa smalto.

Blu YInMn

Scoperto nel 2009 da un gruppo di ricercatori dell’Università dell’Oregon è stato chiamato blu YInMn in riferimento agli elementi chimici coinvolti nella sua creazione: ittrio (Y), indio (In) e manganese (Mn). Nel 2017 è stato ufficialmente riconosciuto come un nuovo colore dalla Commissione della Società Chimica per la nomenclatura delle sostanze chimiche. La sua stabilità e la sua resistenza alla luce lo rendono prezioso per prodotti che richiedono colori duraturi.

Blu Zaffiro

Il “blu zaffiro” è una tonalità di blu profonda e intensa che prende il nome dalla gemma preziosa zaffiro, varietà blu del corindone, un minerale composto principalmente di ossido di alluminio, ma esiste anche lo zaffiro rosa, giallo, verde e persino bianco. Lo zaffiro è noto per la sua durezza eccezionale (seconda solo al diamante) e il suo fascino misterioso.

Spero come sempre di averti fatto scoprire qualche curiosità in più sui colori.

Gaia

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Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.