Potrebbe sembrare assurdo, ma fino a qualche secolo fa l’azzurro era un colore poco considerato in Occidente, un po’ come il blu (colore da cui deriva). Basti pensare che fino al XV, laghi, fiumi e mari nelle mappe geografiche e nei portolani, non erano quasi mai di colore azzurro o blu, ma verdi!
Si dice che gli antichi romani disprezzassero caratteristiche che oggi riteniamo rare e bellissime, come gli occhi azzurri perché ricordavano loro i popoli nordici che cercavano di conquistarli. Infatti parole come blu e azzurro non derivano dal latino (come per la maggior parte degli altri colori), ma rispettivamente dal germanico “blau” e dall’arabo “lazaward“.
A un certo punto della storia però, tutto è cambiato.
L’azzurro è diventato sempre più un colore amato grazie all’iconografia che lo aveva elevato a colore della Madonna. A incentivarlo ci pensò il Medio Oriente, che utilizzava questo colore su larga scala per decorare case e palazzi con meravigliosi mosaici vitrei e che durante le varie conquiste lo esportò nella penisola iberica dove ancora oggi è visibile sotto forma di azulejos.
Sull’azzurro, come di tutti i colori, ci sarebbe tantissimo di cui parlare, ma oggi siamo non siamo qui per ripercorrere la sua storia bensì per scoprire i nomi e le curiosità delle sue bellissime sfumature.
📝 Indice
Come noterai, nel corso dell’articolo mi riferisco a molte sfumature di azzurro chiamandole “blu” (ad esempio: Blu Alice, Blu Bondi, Blu Dodger, ecc.).
Anche se il loro nome ufficiale le vorrebbe come tonalità di blu, ho preferito inserirle nella lista delle tonalità di azzurro perché, a mio modesto parere, contengono un’alta percentuale di bianco che le rende tali.
Infine c’è anche da notare che molti dei colori che noi italiani chiamiamo “blu”, sono la traduzione letterale della nomenclatura inglese che, a differenza della nostra lingua, non fa grosse distinzioni fra blu e azzurro.
Acquamarina
L’acquamarina è una pietra preziosa appartenente alla famiglia del berillo (come lo smeraldo). Il suo nome deriva dal latino “aqua marina,” che significa “acqua di mare,” poiché il suo colore che ricorda le tonalità dell’acqua marina. I più importanti giacimenti di acquamarina si trovano in Brasile, Colombia, Zambia, Nigeria e Madagascar. È considerata una pietra portafortuna per i navigatori.
Blu Alice
Il blu Alice è una tonalità di azzurro pallido che fu molto amata da Alice Roosevelt, figlia di Theodore Roosevelt.
Blu Argentina
È il colore della bandiera argentina, istituita nel 1812 dal generale di origini italiane Manuel Belgrano. Sul significato dei colori ci sono varie teorie. Sembrerebbe che l’azzurro sia stato scelto per rendere omaggio alla alla Vergine Maria, spesso rappresentata con un manto azzurro, mentre il bianco, come per i colori del blasone medievale, rappresenta i leggendari giacimenti di argento che l’ha resa famosa.
Blu Avio
Il “Blu Avio” è una sfumatura di azzurro che spesso viene associata alle uniformi militari. Il termine “avio” infatti deriva dalla parola “aviatore” e in origine era associato all’abbigliamento dei piloti dell’aviazione militare italiana che operavano durante la prima guerra mondiale.
Blu Bondi
Il “Blu Bondi” è una tonalità di azzurro calda che prende il nome dalla spiaggia australiana di Bondi Beach, vicino Sydney. Questa spiaggia è famosa per le sue acque cristalline e il suo ambiente costiero spettacolare. È spesso descritta come una tonalità vivace, fresca ed estiva, simile al colore dell’acqua di mare in una giornata di sole.
Carta da zucchero
Il color carta da zucchero è una varietà di azzurro grigiastra, desaturata e polverosa che prende il nome dalla tipica carta con cui fino a metà ‘900 veniva impacchettato lo zucchero sfuso. Per ricreare questo colore venivano utilizzate due piante tintorie: il Guado e l’Indigofera tinctoria. Si pensa che la scelta di questo colore freddo servisse a far sembrare otticamente lo zucchero più bianco.
Celeste
Il celeste è una tonalità di azzurro chiara, sporcata di bianco, anch’essa ispirata al colore del cielo, infatti la parola celeste deriva dall’aggettivo latino caelestis = “che appartiene al cielo”.
Ceruleo
Anche il color ceruleo fa riferimento al cielo, ma è più saturato. Infatti la parola ceruleo deriva dal latino caerulus, che significa proprio ‘del color del cielo’. Potremmo dire che è il colore del cielo limpido di mezzogiorno, quando è al suo massimo grado d’intensità. In occidente è stato utilizzato come colore per vestire le bambine, perché ritenuto protettivo in quanto colore per eccellenza della Madonna.
Ciano
Il Ciano è una sfumatura di blu vivace, luminosa ed estremamente fredda. Insieme al magenta, al giallo e al nero uno dei 4 colori del sistema CMYK (quadricromia) utilizzati per la stampa di processo.
Blu Dodger
Il “blu Dodger” è una tonalità di blu molto intensa e brillante che prende il nome dai Los Angeles Dodgers, una squadra di baseball professionista con sede a Los Angeles, California. Più che le divise della squadra che sono di un blu più scuro, questo colore fa riferimento al colore del Dodger Stadium.
Fiordaliso
Dal francese fleur de lis (fior di giglio) è uno dei nomi comuni della Centaurea cyanus, un fiore dai petali azzurro intenso. Come i papaveri, le margherite, le veroniche, ecc. fa parte della flora messicola, quel genere di piante che cresce spontaneamente nei campi. Se una volta erano molto comuni in Italia e in molte regioni d’Europa, adesso sono a rischio estinzione a causa dei diserbanti chimici utilizzati nell’agricoltura.
Blu di Francia
Per secoli è stato il colore della monarchia francese che a differenza degli altri regni europei, non ha mai ceduto al rosso. Per questo è anche all’interno dello stemma di storiche casate come i Capetingi e i Borbone.
Blu Maya
In spagnolo Azul Maya, è un pigmento azzurro brillante molto utilizzato nell’arte del popolo Maya e Azteco. Era composto principalmente da colorante indaco derivato dalle foglie delle piante di añil (Indigofera suffruticosa) combinati con la palygorskite, un minerale argilloso. Nell’America precolombiana era utilizzato come colorante per opere scultoree e murales o, come si ipotizza, anche in alcune cerimonie sacrificali.
Pervinca
Nome comune della Vinca è una pianta ornamentale ampiamente coltivata per i suoi fiori azzurro violaceo, la sua capacità di coprire il terreno in modo denso e per la sua resistenza.
Azzurro Tiffany
Questa tonalità di verde acqua fu scelta inizialmente per la copertina del Blue Book, il catalogo dei gioielli Tiffany del 1845, ma venne così apprezzata che finì per diventare il colore del brand. La sfumatura fu in seguito standardizzata e inserita nel sistema Pantone Matching System come “1837 Blue”, in onore dell’anno di fondazione di Tiffany & Co.
Uovo di Pettirosso
Questo colore che ha ispirato il blu Tiffany, fa riferimento al guscio delle uova del pettirosso europeo. A differenza di altri uccelli, il guscio del pettirosso ha sviluppato questo colore fra l’azzurro e il verde per mimetizzarsi meglio con la vegetazione circostante e ridurre così il rischio che le uova vengano individuate dai predatori. Questa caratteristica del guscio è stata sviluppata anche da altri uccelli come l’Azzurrino orientale (Sialia sialis).
Spero come sempre di averti fatto scoprire qualche curiosità in più sui colori.
Gaia
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