Si scrive Costa Rica ma, si legge Paradiso.
Ancora oggi quando mi fermo a pensare ai due mesi e mezzo vissuti in Costa Rica non mi capacito di come questa microscopica fetta di Mondo sia riuscita a generare una voragine nel mio cuore.
E’ passato un anno dall’ultima volta che ho attraversato la Rainforest sotto la calda pioggia tropicale, in compagnia di una famiglia di mono Carablanca, un anno da quell’ultima volta in cui ho visto il cielo e il mare incendiarsi durante uno dei tramonti a playa Santa Teresa.
Se in questo momento fossi qui davanti a me vedresti due occhi brillare ancora dall’emozione mentre accendo il computer e inizio a raccontarti cosa ho scoperto in quei 2 mesi e mezzo vissuti nel paese più ricco del Pianeta.
Mi sono decisa a condividere la mia esperienza in Costa Rica proprio adesso perché so che molti amici (e qualcosa mi dice, anche tu) hanno deciso di visitarla e, dato che per molti rimane un Paese ancora avvolto dal mistero, vorrei rispondere in maniera chiara e completa a più domande possibili.
📝 Indice
Da sapere sulla Costa Rica
In questa prima parte voglio darti alcune informazioni di carattere generale sulla Costa Rica, quelle che reputo più importanti, succose e naturalmente basate sulla mia “inesperienza” personale.
Devi sapere che la Costa Rica è stato il primo paese in cui ho viaggiato da sola, quindi sono partita come te piena di dubbi: dal non avere idea di cosa visitare, al non sapere come spostarmi da un posto all’altro, cosa mangiare, che compagnia telefonica scegliere, ecc.
Le informazioni che ti darò fra poco potrebbero sembrare superflue (io ad esempio le avevo baipassate inizialmente) ma, ti garantisco che avere una panoramica generale di un paese e del suo popolo ti semplificherà non solo tutto il viaggio ma, soprattutto le fasi preliminari come: decidere il momento migliore per partire o cosa mettere in valigia.
Cominciamo!
La Geografia della Costa Rica
La Costa Rica si trova in Centro America, incastonata fra due stati (Nicaragua e Panama) e bagnata dalle onde dell’Oceano Pacifico e del Mar dei Caraibi (che sentirete i locals chiamano Caribe).
È uno stato molto piccolo, la sua supeficie è di circa 51.100 Km2 (per darti un metro di paragone, l’Italia misura circa 301.340 Km2).
Copre solamente lo 0,03% della superficie del pianeta eppure, udite udite, nella sua “piccolezza” ospita ben il 4% dell’intera biodiversità terrestre!
La capitale della Costa Rica è San José e si trova esattamente nel centro del paese. Devo essere onesta, San José non mi ha fatta impazzire, ti consiglio di fermarti giusto una notte per riprenderti dal viaggio e poi andare altrove.
Nota positiva, è ben collegata, da qui potrai trovare voli aerei e autobus che ti porteranno in ogni punto del paese e se volessi dare un’ultimo addio alla cucina europea prima di abbracciare quella locale, a San Josè potrai ancora farti una scorpacciata da KFC, Burger King o Mc Donald’s.
Altra cosa che molti non sanno è che la Costa Rica è divisa in 7 regioni, che ti consiglio di memorizzare perché sono molto importanti quando dovrai chiedere informazioni ai locali o spostarti per il paese:
Alajuela
Cartago
Guanacaste
Heredia
Limòn
Puntarenas
San José
Mappa delle province della Costa Rica (www.wikipedia.org)
La Religione in Costa Rica
La religione ufficiale della Costa Rica è il cattolicesimo ma, esiste anche una comunità protestante e una ebraica.
Il santo patrono invece, è la Virgen de los Angeles e si celebra il 2 di Agosto.
Il Sistema Politico della Costa Rica
La Costa Rica è una repubblica democratica e, sì, le voci sono vere: non ha un’esercito da più di 70 anni e, se proprio vogliamo dirla tutta, è stato proprio il primo paese al mondo ad abolirlo.
Questa indole “pacifista” l’ha resa nel 1980 sede dell’Università per la Pace delle Nazioni Unite e nel 1987, ha fatto guadagnare all’allora presidente Sanchez il Premio Nobel sempre per la pace.
La Valuta della Costa Rica
La moneta della Costa Rica è il Colòn costaricano (CRC), al plurale colones.
Le sue banconote sono delle vere e proprie enciclopedie naturalistiche in miniatura, per via delle coloratissime e dettagliate illustrazioni raffiguranti la flora e la fauna del paese (la mia banconota preferita è quella da 10.000 colones, più avanti ti spiego perché).
Se ti stai chiedendo quanto valgono i colones, ecco un metro di paragone: 1 CRC (₡) = 0,0014 EUR (€). Devi sapere che anche i dollari statunitensi USD sono accettati un po’ ovunque in Costa Rica MA, il mio consiglio rimane comunque quello di avere sempre dei colones a portata di mano, necessari per pagare i mezzi pubblici o pranzare in un Soda restaurant.
Rapporto EUR – COLONES (valori approssimativi)
- 1 € = 700 ₡
- 5 € = 3.600 ₡
- 10 € = 7.000 ₡
- 15 € = 10.800 ₡
- 20 € = 14.500 ₡
- 50 € = 36.000 ₡
- 100 € = 72.600 ₡
Per verificare il valore aggiornato dei colones, ti consiglio di utilizzare un’app da viaggio pratica e gratuita come Currency.
Le bellissime banconote utilizzate in Costa Rica
In Costa Rica ho utilizzato spesso la carta per effettuare i pagamenti, soprattutto per prenotare l’ingresso ai parchi nazionali o le escursioni. Sono accettate sia carte circuito Mastercard che Visa, anche se devo ammettere che per i prelievi mi sono trovata un filo meglio con la seconda (la Visa).
Se deciderai di prelevare i colones (cosa che ti consiglio assolutamente) fallo una sola volta, perchè le commissioni ed il tasso di cambio sono alti.
Lingue Parlate in Costa Rica
Per quanto riguarda la lingua ufficiale: è lo spagnolo ma, i costaricani hanno un buon livello d’inglese grazie a un buon sistema scolastico e alla forte presenza di statunitensi in tutto il paese.
Clima e Stagioni in Costa Rica
La Costa Rica si trova nel cuore della fascia tropicale del nostro pianeta (fra il Tropico del Cancro e quello del Capricorno) per questo l’umidità è sempre alle stelle. Anche se la temperatura media annuale è di circa 24°, quella percepita è molto più alta.
Playa Santa Teresa, famoso spot per gli amanti del surf, durante la stagione delle piogge (Puntarenas, Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
Le temperature variano molto dalla zona in cui ti trovi. Nelle zone montuose dell’entroterra, le temperature sono più basse e si aggirano fra i 10°- 20°, nelle zone di mare superano tranquillamente i 30°.
Gli Abitanti della Costa Rica
Gli abitanti della Costa Rica si chiamano “costaricani” o “costaricensi”?
Per toglierci ogni dubbio ho deciso di fare appello all’Accademia della Crusca, la risposta?
È corretto sia il termine “costaricani” che “costaricensi” ma, ti svelo un segreto: puoi chiamarli semplicemente ticos, il nome con cui vengono chiamati amichevolmente gli abitanti della Costa Rica (“hey tico!” è come dire “hey amico!”).
I ticos sono un popolo multietnico, in prevalenza di origine europea, africana ed asiatica; esistono ancora oggi delle comunità indigene molto antiche come i Bribri ma, sono davvero una minoranza.
La Costa Rica è Pericolosa?
Personalmente mi sono sempre sentita tranquilla e sicura a viaggiare da sola in Costa Rica, questo però non significa che devi ignorare i consigli del Consolato o, ancora meglio, quelli dei locali.
Ci sono zone sconsigliate dal sito di www.viaggiaresicuri.it e dove io stessa ho evitato di andare, come ad esempio le zone a nord del paese confinanti col Nicaragua, la località di Limòn sul Mar dei Caraibi, e la stessa San Josè durante le ore notturne.
Quanto Costa Viaggiare in Costa Rica?
Molti pensano che la Costa Rica sia un paese costoso per via del suo nome ma, non è proprio così.
Il nome è stato dato da Cristoforo Colombo (qui conosciuto come Cristobal Colòn) che nel 1502 rimase sbalordito dalla ricchezza mineraria di questo paese (a quanto pare, ricco di giacimenti d’oro).
Viaggiare in Costa Rica è sicuramente più caro che viaggiare in altri paesi dell’America Latina come il Messico o la Colombia ma, non è più caro del viaggiare in un qualsiasi paese europeo.
Le spese più onerose per chi viaggia in questo paese sono sicuramente:
– gli ingressi ai parchi nazionali (non tutti ma, la maggior parte)
– le attività turistiche annesse (zip line, rafting, ecc.)
– i tour organizzati
– gli spostamenti con i mezzi privati come (taxy e shuttle).
Se ti accontenti di alloggiare in ostello (come ho fatto io), evitare i tour organizzati, prendere i bus locali e cucinarti da te, viaggiare in Costa Rica non è caro.
Se vuoi viaggiare più a lungo termine e spendendo ancora meno, sappi che una bella pensata è quella di fare un’esperienza di volontariato in uno dei tantissimi Rescue Center, ovvero i centri di soccorso e recupero animali come www.theslothinstitute.org dove ad esempio potrai accudire degli adorabili bradipi.
Il Periodo Migliore per Visitare la Costa Rica
Due fattori da tenere a mente prima di organizzare il tuo viaggio in Costa Rica sono il clima e le stagioni.
La Costa Rica infatti, non è scandita dalle stesse stagioni che abbiamo in Italia e anche se si trova ai Tropici bisogna sfatare il mito che faccia sempre caldo e ci sia sempre il sole.
Le stagioni in questa parte di mondo sono principalmente due:
la stagione secca (dove c’è il sole e un caldo pazzesco)
la stagione umida (dove piove, o meglio DILUVIA)
Il bello è che queste stagioni cambiano all’interno del Paese in base al versante in cui ti trovi.
Per avere un’idea ti ho preparato questa tabella👇
Le stagioni in Costa Rica - grafica di © Gaia Di Vita
🏝VERSANTE PACIFICO:
stagione secca da Dicembre a Marzo
stagione umida da Maggio ad Ottobre
Aprile e Novembre sono considerati mesi di transizione, quindi abbastanza instabili.
🏝VERSANTE CARAIBICO:
stagione secca tra Febbraio-Marzo e tra Settembre-Ottobre
stagione umida tra Novembre – Gennaio e tra Maggio-Agosto
Per rimanere sempre aggiornato sulle condizioni metereologiche del paese ti consiglio di consultare il sito dell’Instituto Meteorológico Nacional de Costa Rica dove puoi trovare le previsioni del tempo (chiamate pronòstico) avvisi ed allerte meteo.
Prima di Partire per un Viaggio in Costa Rica
Il Visto per la Costa Rica
Per noi italiani la durata classica del visto è di 90 giorni (3 mesi), secondo me un tempo più che sufficiente per visitare tutta la Costa Rica.
La durata del visto potrebbe subire variazioni dato il periodo storico in cui ci troviamo, chiedi quando arrivi in dogana.
Documenti d'Ingresso per la Costa Rica
-
Passaporto: come in tutti i paesi; controlla che non sia scaduto o in scadenza miraccomando!
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Biglietto di ritorno: altro documento che ti verrà richiesto è qualcosa che dimostri la tua uscita dal paese, in parole povere, un biglietto di ritorno in Italia o verso un altro paese, entro la scadenza del visto.
Sono Richiesti Vaccini per Viaggiare in Costa Rica?
Per noi italiani (al momento) non sono richieste vaccinazioni obbligatorie per entrare nel paese ma, è consigliato avere le vaccinazioni di base di epatite A e B, rabbia e tetano.
La situazione sanitaria (sia privata che pubblica) in Costa Rica è molto buona, anche se in alcune zone sono stati registrati focolai di dengue e zika, entrambe dei virus trasmessi dalle punture di zanzara del tipo Aedes Aegypti.
Il consiglio è quello d’indossare indumenti coprenti ed eventualmente portarti uno spray antizanzare, specialmente se deciderai di avventurarti in zone molto umide.
Voli dall'Italia per la Costa Rica
Per arrivare in Costa Rica purtroppo non esistono voli diretti dall’Italia, dovrai necessariamente fare almeno uno scalo in Francia, in Germania, in Spagna, oppure negli Stati Uniti, Messico, Panama e Venezuela.
Le compagnie aeree che partono dall’Italia sono: Iberia, Lufthansa ed Air France e la durata media di un volo è circa di 13/14 ore.
Il fuso orario è lo stesso di Città del Messico: se in questo momento ti trovi in Costa Rica devi spostare le lancette dell’orologio 7 ore indietro rispetto all’Italia.
Cosa Portare per un Viaggio in Costa Rica
Veniamo alla mia parte preferita: cosa mettere in valigia, o meglio, nello zaino.
Eh sì caro esploratore, in base alla mia esperienza personale ti posso garantire che per visitare un paese come la Costa Rica è mille volte meglio viaggiare zaino in spalla per il semplice fatto che c’è così tanto da vedere che vorrai spostarti molto spesso.
Viaggiare con lo zaino non è solo più pratico ma, è anche più economico, soprattutto se vorrai spostarti in aereo, perché eviterai di pagare quella fastidiosa tassa per l’imbarco dei bagagli.
Se l’idea dello zaino ti fa storcere il naso, cerca per lo meno di non portare valigie ingombranti, meglio un piccolo trolley + uno zaino (o un borsone) piuttosto che una grossa valigia perché su alcuni mezzi di trasporto (come gli shuttle, molto gettonati in Costa Rica) quasi mai c’è posto dove stiparli.
Ecco le 5 cose fondamentali da portare👇
la Costa Rica è famosa per i suoi parchi nazionali e le tante attività all’aria aperta, per questo ti consiglio di partire con un 90% di abbigliamento sportivo e impermeabile (anche se non andrai nella stagione umida, nelle foreste pluviali, ti inzupperai sicuramente);
la giacca da pioggia, da portare SEMPRE, fondamentale durante la stagione umida tanto quanto durante la stagione secca. L’ombrello puoi lasciarlo a casa perché non ti servirà proprio a nulla: in Costa Rica non poiove, diluvia;
altro consiglio è di portarti una borraccia perché in Costa Rica l’acqua è potabile, eccetto in alcune zone (di solito quelle di mare), in questo modo non solo potrai risparmiare evitando di comprare quantità indistriali di casse d’acqua ma, farai un favore all’ambiente, che ai costaricani sta molto a cuore;
a tal proposito ti consiglio anche di portare una borsa di tela riutilizzabile per fare la spesa, proprio per lo stesso motivo di poco fa, nei supermercati quasi mai troverai sacchetti e sacchettini di plastica;
lo spry antizanzare, da portare con te specialmente durante le escursioni nei parchi nazionali e nelle foreste pluviali; un corpo sudato ed un ambiente umido sono il paese dei balocchi per le zanzare.
El Miro, Jaco (Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
Viaggiare in Costa Rica
Compagnie Telefoniche della Costa Rica
Le compagnie telefoniche più utilizzate in Costa Rica sono Kolbi e Movistar, io ho scelto la seconda ma, sono valide entrambe. Ogni compagnia ha di base 2 piani: il piano Prepago (quello che ho fatto io) dove paghi subito il tuo abbonamento, oppure il piano Postpago, dove paghi alla fine in base a quanto hai speso fra chiamate, internet e messaggi.
Per tenere d’occhio i tuoi movimenti o rinnovare il tuo abbonamento direttamente online, ti consiglio di scaricare l’app della compagnia che sceglierai.
I prezzi sono buoni, ho pagato circa 10 euro per la sim + l’abbonamento mensile, e circa 6/7 euro per rinnovare ogni mese l’abbonamento.
Come Spostarsi in Costa Rica
Una delle cose costose in Costa Rica, sono i mezzi di trasporto per le lunghe tratte ma, niente panico, dei modi per risparmiare ci sono anche in questo caso.
Per pianificare uno spostamento ti consiglio di consultare sempre l’app di Rome2Rio, ti darà tutte le opzioni per arrivare nel luogo scelto, dalle più economiche a salire, compresi gli orari ed i nomi delle compagnie di trasporto.
Per gli spostamenti brevi ti consiglio di affittare una moto, un quad o una bicicletta (ad esempio per visitare bene una zona di mare).
Per gli spostamenti lunghi l’ideale è affittare una macchina (anche perché la benzina costa veramente poco). L’alternativa è prendere lo shuttle, uno di quei mini van della capienza di circa 8-10 persone che ti portano senza sbattimenti in ogni parte del paese, lasciandoti direttamente davanti al tuo hotel/ostello. L’unica pecca è che sono cari, il prezzo medio oscilla fra i 30-60€ (dipende dalla lunghezza del tragitto). Le compagnie di shuttle che ho utilizzato sono: Tropical Tours Shuttle, Zuma Tours, Interbus.
L’alternativa più economica sono ovviamente gli autobus. Ne esistono di due tipologie:
gli autobus locali, utili per i tragitti medio-brevi, ad esempio per andare da Malpaìs a Santa Teresa o da Manuel Antonio a Quepos. Sono i classici autobus di città, quelli che fanno molte fermate, con i sedili rigidi e le maniglie per chi viaggia in piedi e, il 90% delle volte, senza aria condizionata;
gli autobus di linea, utili per le distanze medio-lunghe, ad esempio per andare dall’aeroporto Juan Santamaria a San Josè o da San Josè al porto di Puntarenas. Sono i classici pullman turistici, con i posti numerati, il portabagagli, i sedili reclinabili e (in genere) l’aria condizionata. Le compagnie più famose sono: TQP (Transporte Quepos Puntarenas), Tracopa (Transporte Costarricenes Panamenos), Eupsacr (Empresarios Unidos).
La stazione degli autobus di San Josè si chiama Terminal 7-10.
In Costa Rica ti capiterà di prendere anche il ferry.
Il ferry non è altro che il traghetto che, dal porto di Puntarenas, ti porterà sulla penisola di Nicoya, dove potrai raggiungere le splendide località affacciate sull’Oceano Pacifico come la mia amata Santa Teresa.
Il tragitto da Puntarenas a Paquera (la località dove ferma il traghetto sulla penisola di Nicoya) è di 1 ora ed il prezzo si aggira intorno ai 2/3 Euro. Sul ferry potrai imbarcarti semplicemente con i tuoi bagagli (se ti muovi con i bus locali), oppure con la tua auto o moto se ne hai affittata una.
Una volta sbarcato a Paquera potrai raggiungere la località prescelta prendendo uno dei tanti autobus locali (che di solito lasciano a Malpaìs) oppure prenotare uno shuttle, un taxy o proseguire con il tuo mezzo personale.
Come ti accennavo qui, in Costa Rica esistono anche tanti piccoli aeroporti che effettuano voli nazionali, in 1/2 ore potrai raggiungere l’altra parte del paese.
Per quanto la Costa Rica sia un paese ben attrezzato dal punto di vista turistico, pecca ancora nei mezzi pubblici. Ci sono località, specialmente quelle nell’entroterra (ad esempio Monteverde e La Fortuna) che non hanno una rete di bus locali, oppure, hanno pochissime corse ad orari assurdi.
Personalmente mi sono sempre spostata in autobus, shuttle e nelle località mal collegate ho dovuto prendere i taxy, che ti consiglio di tenere solo come ultimissima opzione perché sono davvero cari, piuttosto prenota una corsa con Uber nelle località coperte da questo servizio (io l’ho utilizzato quando ero a La Fortuna e mi sono trovata benissimo).
Gli Aeroporti della Costa Rica
L’aeroporto principale della Costa Rica (quello dove molto probabilmente farai scalo) si chiama Juan Santamaria e si trova a circa 30 minuti di bus dalla capitale San Josè.
Esistono tante altre città al mondo di nome San Jose, con aeroporto annesso. Quando prenoti un volo aereo fai attenzione! La sigla dell’aeroporto di Juan Santamaria è SJO.
Pur essendo così piccola, ti stupirà sapere che la Costa Rica possiede ben 14 aeroporti, la maggior parte però sono adibiti solo ai voli nazionali.
Eccoti una panoramica.
I 14 AEROPORTI DELLA COSTA RICA divisi per province:
Provincia di Alajuela (La Fortuna FON)
Provincia di Guanacaste (Daniel Oduber Quiròs LIR – Nosara NOB – Tamarindo TNO)
Provincia di Limòn (Limon LIO – Barra de Tortuguero TTQ)
Provincia di Puntarenas (Golfito GLF – Puerto Jimenèz PJM – Palmar Sur PMZ – Tambor TMU – La Managua XQP – Drake Bay DRK)
Provincia di San Josè (San Juan Santamaria SJC – Perez Zeledòn IPZ )
Dove Alloggiare in Costa Rica (con poco)
Scegliere dove alloggiare dipende solamente dalle tue tasche. Durante tutto il mio viaggio in Costa Rica mi sono affidata agli ostelli della catena Selina Hostel, bellissimi, disseminati in tutto il paese e perfetti per i nomadi digitali grazie ai loro fantastici spazi co-work.
I prezzi variano in base alla stagione ed alla località, ad esempio a Giugno avevo speso meno che a Luglio e a Monteverde avevo speso meno rispetto a Santa Teresa. In generale alloggiare in Costa Rica è più caro rispetto ad altri paesi del Centro America come il Messico ma, spulciando e prenotando per tempo si possono trovare delle buone offerte.
Un mix di foto del Selina hostel La Fortuna e del Selina hostel Monteverde (Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
Cose Vedere in Costa Rica
Annoiarsi qui è praticamente impossibile.
La Costa Rica è viva, ti assicuro che ogni giorno avrai l’imbarazzo della scelta su che cosa fare.
Per gli amanti della natura e delle escursioni, ci sono una miriade di parchi nazionali dove poter fare lunghe passeggiate in mezzo alla foresta pluviale, magari su dei ponti sospesi (hanging bridge), magari volandoci attraverso con una zip line (canopy) o magari sfrecciandoci dentro in quad. Se invece preferisci qualcosa di ancora più adrenalinico, potresti fare bunjee jamping lanciandoti da una cascata o attraversare un fiume facendo rafting (white water). Se invece vuoi provare l’ebrezza di salire su un vulcano attivo potresti optare per una bella escursione sull’Arenal.
Se hai bisogno di rilassarti e staccare la mente per una giornata intera, potresti fare un salto in uno dei centri termali di Fortuna o partecipare ad un retreat yoga a Nosara.
Vuoi vedere più da vicino gli animali? Tranquillo, oltre ai classici parchi nazionali dove potrai vedere tantissime specie animale in totale libertà, puoi far loro visita in uno dei tanti Rescue Centers (centri di recupero animali selvatici).
Se sei più tipo da mare ce n’è anche per te! Come ti dicevo all’inizio, la Costa Rica è bagnata da due mari: a ovest dall’Oceano Pacifico e ad est dal Mar dei Caraibi. Entrambe le coste hanno delle spiagge stupende, molto wild, ricche di palme ed animali esotici come tucani, bradipi, tartarughe, scimmie, ecc. Personalmente ho amato follemente tutta la costa pacifica, specialmente la Penisola di Nicoya (meta molto gettonata da chi pratica surf) ma, anche il caribe merita, soprattutto nella sua stagione secca, dove il mare è uno specchio e l’ideale per fare snorkeling.
I Parchi Nazionali della Costa Rica
Quando ripenso alla Costa Rica, come prima cosa penso alla natura e ai suoi parchi nazionali e non può che essere altrimenti dal paese che ospita il 5% dell’intera flora e fauna globale.
Una cosa che devi sapere su questi parchi nazionali è che sono tutti gestiti e tutelati dal Sinac (il Sistema Nacional de Areas de Conservaciòn) un’agenzia dove cooperano sia enti pubblici che statali con l’obbiettivo comune di tutelare e promuovere le risorse naturali del paese. Per poter mantenere un servizio ambientale sempre efficiente, l’accesso ai parchi è a pagamento; il prezzo cambia da parco a parco ed ovviamente è più caro per i non residenti.
I parchi nazionali della Costa Rica sono più di 20 e chiaramente non sono riuscita a visitarli tutti ma, di quelli che ho avuto la fortuna di esplorare ti darò una bella panoramica generale.
Cahuita National Park
E’ una riserva naturale che si estende per circa 8 km sulla parte sud della costa caraibica, a 20 minuti di macchina da Puerto Viejo.
Portati scarpe da trekking, costume e machina fotografica perché Cahuita è un parco molto particolare che unisce mare e giungla.
Qui in poche ore ho avvistato moltissimi animali: avvoltoi, formichieri, scoiattoli, scimmie, paguri, boa ed ho fatto snorkeling.
La cosa fighissima di Cahuita è che ci sono tante piccole spiagge, con una morfologia molto diversa l’una dall’altra; alcune sono le tipiche spiagge caraibiche con la sabbia bianca e circondate da palme, altre sembrano spiagge desertiche, prive di vegetazione con, al posto della sabbia, un tappeto di coralli.
Parque Nacional Manuel Antonio
Come Cahuita, anche il Pasque di Manuel Antonio è una riserva naturale e (come suggerisce il nome) si trova nella cittadina di Manuel Antonio, sulla costa pacifica.
Anche qui, portati il costume perché, oltre ad una bella passeggiata nella giungla, dove sicuramente avrai modo di avvistare numerose famiglie di scimmie cappuccino, scimmie urlatrici e qualche bradipo intento a riposare, potrai fare il bagno in una delle sue spiagge dove invece è molto facile avere come vicino di asciugamano una simpatica iguana.
Parque Nacional Volcán Arenal
Cambiamo location e spostiamoci nel cuore della Costa Rica in una cittadina conosciuta come La Fortuna.
Nonostante sia sprovvisto di mare, ti assicuro che questo parco offre moltissimo, a partire dalle tante escursioni in mezzo alla foresta che ti raccontavo qui, come la zip line mozzafiato a ridosso delle cascate (che mi ha fatta cagare in mano) rafting, o una bella camminata sulla star indiscussa del parco: il vulcano Arènal.
In più, se a fine giornata vorrai rilassare i muscoli, sappi che a 2 minuti dal parco ci sono diversi centri termali aperti fino a tarda sera, come il famoso Tabacon o il più economico Baldi.
Selvatura Park
Rimaniamo nella provincia di Alajuela e spostiamoci verso la località di Monteverde, nel cuore della Rainforest.
Indossa il tuo k-way e dei vestiti impermeabili perchè in questo parco ti aspetta la vera foresta pluviale.
Se non piove stai tranquillo che c’è la nebbia ma, è questo il bello di Monteverde, avere la sensazione che da un momento all’altro, dalla cima di uno dei suoi immensi alberi, faccia capolino King Kong!
Ho amato follemente questo parco, che mi ha lasciata senza fiato per la sua atmosfera misteriosa, le colossali piante tropicali e, la quiete.
Per certi versi è molto simile al Parque Nacional Volcan Arenal, anche qui potrai attraversare la foresta agganciato ad una zip line (canopy) o su un percorso di ponti sospesi (hanging bridge) ma, solo qui potrai vivere un’esperienza ravvicinata con i bradipi all’interno dello Sloth Sanctuary.
Bradipo dello Sloth Sanctuary al Selvatura Park (Monteverde, Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
I Parchi Nazionali in Costa Rica chiudono molto presto, in genere alle 4 di pomeriggio. Ti consiglio quindi di alzarti presto, fare una buona colazione e partire subito. Portati dietro il pranzo al sacco e una buona scorta d’acqua (non tutti i parchi hanno una zona ristoro). Portati anche lo spary antizanzare e non dimenticare il k-way!
Spiagge e Mare della Costa Rica
La Costa Rica non è solo foreste è anche mare e qui hai l’opportunità di fare il bagno sia nel Mar dei Caraibi che nell’Oceano Pacifico, niente male vero?
Come per i parchi nazionali, anche qui ti voglio dare una panoramica delle spiagge che ho visitato in modo da individuare quelle che fanno più al caso tuo.
Partiamo dalle spiagge della costa pacifica che sono state le mie preferite:
Playa Santa Teresa
E’ stata la prima spiaggia che ho visitato ed è anche quella che mi è rimasta nel cuore più di ogni altra.
Santa Teresa ha saputo regalarmi i più bei tramonti della mia vita; non c’è colore Pantone che possa descrivere l’intensità e l’energia del rosso sprigionato da quei tramonti.
E’ un’ottima spiaggia per tutti gli amanti del surf ma anche per chi vuole rilassarsi sotto l’ombra di una palma.
Quasi totalmente vuota di giorno prende vita verso le 4/5 del pomeriggio, dove gruppi di ragazzi che giocano a pallone, coppiette e surfisti che cavalcano le ultime onde della giornata, si danno appuntamento per salutare gli ultimi raggi di sole.
Data la sua conformazione lunga, piatta e distesa, questa spiaggia ti invoglierà ogni giorno a fare delle belle corsette mattutine.
Uno dei tramonti pazzeschi di Playa Santa Teresa (Puntarenas, Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
Playa Jacó
Devo essere onesta: è la spiaggia che mi è piaciuta meno.
La consiglio solo a chi pratica surf ma, non a chi vuole rilassarsi o fare una nuotata.
La spiaggia è circondata da hotel, non è molto pulita e il mare è sempre mosso.
Si riscatta per il tramonto, momento in cui il mare si ritira parecchio e la sabbia leggermente umida diventa un enorme specchio in cui si riflettono i colori del cielo (ottimo set per uno shooting fotografico).
Avendo una conformazione molto simile a playa Santa Teresa, è l’ideale per fare jogging.
Playa Las Gemelas
All’interno del Parque Nacional Manuel Antonio ci sono due spiagge da non perdere, si trovano a 2 minuti l’una dall’altra, divise da una fetta di foresta che potete attraversare tranquillamente a piedi.
Sono ottime per fare il bagno e rilassarsi ma, non per surfare.
Oltre ad essere due spiagge molto wild perchè a ridosso della foresta, è facilissimo avere un’incontro ravvicinato con bradipi, iguane o scimmie.
L’unica pecca è che, essendo all’interno del parco nazionale, bisogna pagare il biglietto d’ingresso (costa circa 15 EUR) ma, almeno per una giornata ne vale assolutamente la pena!
Spostandoci sulla costa caraibica le mie spiagge preferite sono:
Puerto Vargas
Le spiagge di Cahuita sono tutte splendide ma il settore sud, quello di Puerto Vargas, secondo me è il migliore.
Qui si trovano le classiche spiagge caraibiche con la sabbia bianca e le enormi palme da cocco, l’acqua turchese e piatta come una tavola, perfetta per gli amanti dello snorkeling.
Per accedere alle spiagge bisogna pagare il biglietto d’ingresso al parco (costa circa 5/6 EUR).
La meravigliosa spiaggia di Puerto Vargas all'interno del Parco Nazionale Cahuita (Limon, Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
Playa Cocles
Cocles è l’ideale per rilassarsi perché è una spiaggia molto grande e tranquilla ma, ti avviso, non è l’ideale né per fare una nuotata né per fare surf.
Il suo mare è ritenuto abbastanza pericoloso per via delle numerose correnti ma, allora perché te l’ho menzionata?
Devi sapere che qui a Cocles ogni sabato sera, non appena tramonta il sole, si può assistere ad un spettacolo fatto di fuoco, musica e magia.
In questa spiaggia si esibiscono i ragazzi della scuola circense Firespace di Puerto Viejo che, con i loro giocolieri, mangiafuoco, musicisti e body painters, vi faranno vivere una serata davvero indimenticabile.
Piante e Animali della Costa Rica
La vera ricchezza della Costa Rica non sono i giacimenti d’oro come pensava Colombo ma, la sua incredibile biodiversità, frutto dell’unione perfetta fra mare, montagna e foresta. Nonostante sia una nazione di dimensioni modeste fa parte dei 20 paesi con più specie animali e vegetali della Terra.
Prendiamo il Brasile come esempio: sebbene sia 166.6 volte più grande della Costa Rica, questo paese presenta una media di 6.5 specie di piante, 0.2 di uccelli e 0.05 di mammiferi ogni 1000 km2; invece la Costa Rica ha una media per la stessa estensione di 234.8 specie di piante, 16.9 di uccelli e 4.6 di mammiferi.
www.visitcostarica.com
Se sei curioso e vuoi uno spoiler di quali sono gli animali che troverai in Costa Rica, ti consiglio di fare un salto su questo sito www.costarica.com, se invece ti interessano piante e fiori, allora fai un salto qui www.inaturalist.org
Foto 1: Heliconia. Foto 2: Thunbergia mysorensis (Costa Rica) - foto di © Gaia Di Vita
Piatti Tipici della Costa Rica
Ammetto che la cucina costaricana non è una delle mie preferite.
Non fraintendermi: è buona e devi provarla assolutamente.
Quello che mi ha fatto storcere il naso dopo 2 mesi e mezzo, è la monotonia: ci sono 5 ingredienti che si ritrovano, in modo leggermente rivisitato, in ogni singolo piatto:
riso (arroz)
fagioli (frejoles)
uova (huevos)
platano (platano)
coriandolo (cilantro)
Metti da parte il mio giudizio personale e promettimi che almeno una volta proverai uno di questi piatti:
Gallo Pinto
É la colazione tipica di ogni costaricano. Un piatto composto da riso, fagioli, uova strapazzate (huevos revueltos), platano, accompagnato da una generosa spolverata di coriandolo e qualche toast. I ticos usano accompagnarlo con una bella tazza di caffè americano o un bicchiere di succo di frutta.
Casado
Un piatto unico utilizzato sia a pranzo che a cena, formato da: riso, fagioli, platano maduro o yucca, insalata, tortillas ed una fonte proteica a scelta fra pesce (Casado de pescado, di solito vi portano un filetto di pesce impanato o dei gamberetti…è il mio preferito! ) o carne (Casado de carne, a scelta fra pollo, manzo o maiale).
Patacones
É il nome del platano fritto, un frutto molto simile alla banana ma dalla polpa più gialla e fibrosa, che viene tagliato a fette spesse, grandi come una mano e fritte. Viene utilizzato come contorno in molti piatti, al posto dell’insalata, oppure come semplice snack al posto delle classiche patatine fritte (le papas a la francesa). È una bomba!
I posti migliori dove assaggiare questi piatti sono sicuramente i Soda, dei piccoli e modesti ristoranti a conduzione familiare presenti in tutta la Costa Rica, famosi per preparare piatti tradizionali. Le porzioni sono davvero abbondanti e i prezzi economici, li ho amati! Solitamente rimangono aperti tutto il giorno dalle 7/8 di mattina fino alle 9/10 di sera e sono molto frequentati dagli stessi ticos.
Uno dei tanti "Soda Restaurant" dove mangiare cibo tipico (Monteverde, Puntarenas) - foto di © Gaia Di Vita
5 Curiosità sulla Costa Rica
Prima di salutarti voglio lasciarti 5 piccole chicche che (forse) non conosci:
Non tutti sanno che dal 14 luglio 2021 la Costa Rica ha eletto ufficialmente questo animale come Simbolo Nazionale. Lo troverai praticamente ovunque, anche sulle banconote (quelle da 10.000 CRC). Puoi avvistarlo facilmente sugli alberi lungo le spiagge ma, anche nelle foreste (qui dovrai solamente aguzzare di più la vista). Se vuoi provare l’emozione di vederlo molto da vicino puoi fargli visita in uno dei tanti Rescue Center disseminati per il paese, dove bradipi e molti altri animali rimasti orfani, feriti o malati, vengono recuperati, curati ed al momento giusto, rimessi in natura.
2. Carreta
E’ la cugina latinoamericana del carretto siciliano, uno dei simboli più importanti del paese. Un carretto di legno dipinto con colori vivacissimi che sta molto a cuore ai ticos perchè anticamente gli ha permesso di esportare molti prodotti locali fuori dal paese (come il caffè), permettendogli così di accrescere la propria economia.
3. Cilantro
Ovvero, il coriandolo, è un’erba aromatica utilizzata tantissimo nella cucina costaricana, la troverai principalmente mescolata nell’insalata e nel riso. In apparenza è identico al prezzemolo ma, il gusto è totalmente diverso. Se i ticos lo amano, la maggior parte dei turisti lo detestano. Ha un sapore molto pungente, quindi se non ti piace fallo presente quando ordini un piatto perché, anche se non viene specificato nel menù, al 99% è presente;
4. Acqua potabile
Costa Rica e Cile sono gli unici paesi latinoamericani ad avere l’acqua potabile nei rubinetti. Per questo motivo nel cosa mettere in valigia, ti stra consigliavo la borraccia, un’ottimo affare sia dal punto di vista economico sia ambientale. Io mi sono portata dietro una semplice borraccia (in commercio esistono anche quelle con filtro se vuoi stare più tranquillo) e l’ho sempre riempita nei lavandini.
5. Pura Vida
Il saluto tipico dei costaricani, a mio avviso di una bellezza e poesia incredibili. I ticos lo usano praticamente sempre e ti consiglio di farti passare la timidezza e di sostituirlo al “ciao” o all’“arrivederci”. Non esiste una traduzione precisa perché il suo significato è pieno di sfumature: Pura Vida è “buona fortuna” ma anche, “goditi la vita” a prescindere dalle circostanze, accettandola per come viene e apprezzandone ogni singolo momento.
Domande Frequenti sulla Costa Rica
Viaggiare in Costa Rica costa mediamente 1.000-1.500€ al mese, includendo alloggi in ostello (10-15€/notte), trasporti locali, cibo nei Soda restaurant (5-8€/pasto) e ingressi ai parchi nazionali. Il paese non è più caro dell’Europa se eviti tour organizzati e shuttle privati, preferendo autobus locali e cucinando autonomamente.
No. La Costa Rica è un paese sicuro anche per donne che viaggiano sole. Evita le zone confinanti con il Nicaragua, Limón sul Mar dei Caraibi e San José di notte. Durante 2 mesi e mezzo ho sempre viaggiato in tranquillità, ricevendo aiuto dai locali. Consulta sempre viaggiaresicuri.it per aggiornamenti.
Il periodo migliore dipende dal versante: Pacifico (stagione secca dicembre-marzo), Caraibico (secca febbraio-marzo e settembre-ottobre). Un ottimo periodo è febbraio-marzo-aprile, quando entrambi i versanti hanno bel tempo.
Gli autobus sono il mezzo più economico e sicuro: autobus per tragitti brevi (1-2€), autobus di linea e shuttle per lunghe distanze (30-60€). Per tragitti nell’entroterra usa Uber dove disponibile oppure affitta una moto. L’app Rome2Rio ti aiuta a pianificare ogni spostamento.
Nessun vaccino è obbligatorio per italiani. Consigliati: epatite A/B, rabbia, tetano. Porta spray antizanzare per dengue e zika (trasmessi da Aedes Aegypti). La sanità costaricana è ottima, ma consulta un medico di Medicina dei Viaggi prima della partenza.
Gli ostelli Selina sono perfetti: sicuri, con spazi co-work, disseminati in tutto il paese (10-20€/notte). Offrono dormitori e stanze private.
Essenziali: 90% abbigliamento sportivo impermeabile, raincoat (fondamentale), scarponcini da trekking, borraccia (acqua potabile), borsa tela riutilizzabile, spray antizanzare. Evita valigie ingombranti: gli shuttle hanno poco spazio bagagli!
Nei Soda restaurant (ristoranti familiari) un tipico Gallo Pinto (per colazione) costa 3-5€, il Casado (pranzo/cena) 5-8€. Le porzioni sono molto abbondanti e i prezzi economici. Sono frequentati dai ticos e offrono autentica cucina costaricana in tutto il paese. P.S. Attenzione al cilantro!
La Costa Rica è perfetta per il primo viaggio da sola: più piccola (facile da girare), molto sicura, inglese diffuso, infrastrutture turistiche ottime. È stata la mia prima esperienza di viaggio solitario e consiglio di iniziare da qui prima di esplorare il Messico.
1€ = circa 700 colones (₡). Accettati anche USD ma meglio avere colones per bus e Soda. Preleva una sola volta per le alte commissioni. Le banconote sono bellissime enciclopedie naturalistiche con flora e fauna del paese. Usa app come Currency per i tassi aggiornati.
In questo articolo ho davvero cercato di rispondere a tutte le domande e i dubbi che io stessa avevo prima di partire alla volta di questo meraviglioso paese.
Spero che almeno una piccola parte ti sia stata utile 😊
Per approfondire questi argomenti puoi fare un salto sul bellissimo sito di www.visitcostarica.com
Pura Vida & Safe Travel!
Gaia
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