Tonalità di Viola: nomi, significati e curiosità

Scopri nomi e curiosità delle più belle gradazioni di viola. Dall’Ametista al Violetto, dal Glicine al Lavanda, una lista aggiornata di sfumature di viola sia calde che fredde.

In Europa è fra i colori meno amati, insieme al giallo e all’arancione. In America Latina invece, è fra i più utilizzati.

Colore sacro per alcuni, portatore di sfiga per altri, è stato il colore simbolo degli imperatori del Mar Mediterraneo, ma anche il colore della femminilità per alcuni popoli dell’Oceano Pacifico.

Insomma, come tutti i colori, anche il viola segue l’andamento geografico delle culture e dei tempi ma, credo che la sua ambiguità, il suo mistero e forse anche la sua rarità, lo rendono un colore davvero speciale.

📝 Indice

Ametista

L’ametista è una delle varietà di quarzo più amate al mondo che gli antichi greci credevano tenesse a bada l’ubriachezza (améthystos = non ebbro). I giacimenti più importanti di ametista si trovano in Brasile e Madagascar. Il colore viola è dato dalla presenza di ferro nel suo reticolo cristallino.

Eliotropo

L’eliotropo è un fiore di un bel viola intenso e dal dolce profumo vanigliato, ragion per cui viene anche chiamato “fior di vaniglia”. Il nome eliotropo invece deriva dal greco e significa “che volge al sole” infatti, come il girasole e altri fiori, è soggetto a eliotropismo un fenomeno che lo porta a muoversi da est a ovest seguendo la luce solare.

Glicine

Il glicine è una pianta rampicante famosa per i suoi fiori a grappolo viola molto profumati. Glicine infatti deriva dal greco glykýs che significa dolce. Pochi sanno che i rami del glicine si avvolgono in senso orario o antiorario in base alla provenienza: il glicine cinese da sinistra a destra, quello giapponese da destra a sinistra (è simile all’effetto Coriolis dell’acqua).

Lavanda

La lavanda, così chiamata per il suo utilizzo come pianta per la detersione (lavandum = che deve essere lavato). Il suo profumo intenso, tanto amato dagli esseri umani, in realtà è un meccanismo di difesa che la pianta utilizza per tenere alla larga i predatori.

Lilla

Nome comune della Syringa vulgaris oggi utilizzata come pianta ornamentale, in antichità era utilizzata a scopi medicinali. La città francese di Lilla non c’entra nulla né col fiore né con il colore ma deriverebbe dalla reinterpretazione o dall’errata traduzione della parola latina insula (isola o gruppo di case). Il colore lilla è simile al lavanda ma più rosato e luminoso.

Malva

Malva è il nome di un piccolo fiore selvatico di un bel viola brillante a cui il chimico William Perkin si ispirò per chiamare un nuovo pigmento creato in laboratorio mentre stava cercando un nuovo rimedio contro la malaria. Ottenne casualmente un colorante viola resistente alla luce e ai lavaggi che divenne di moda in epoca vittoriana, non per la malaria ma per l’abbigliamento.

Melanzana

La melanzana è un’ortaggio originario dell’India, di un bel viola scuro, talvolta quasi nero. In Italia fu introdotta dai saraceni ma fino all’epoca medievale fu utilizzata prevalentemente come pianta ornamentale. Perché la melanzana è viola? La pianta ha scelto questo colore intenso come meccanismo di autodifesa per proteggersi dai raggi solari.

Mirtillo

Il mirtillo (bilberry o blueberry in inglese) è un piccolo arbusto che allo stato selvatico possiamo trovare nelle zone montane, con piccoli frutti dal tipico colore nero-blu ma esiste anche il mirtillo rosso (quello che gli inglesi chiamano cranberry). Il mirtillo viola, insieme all’uva nera, è tra le migliori fonti naturali di antiossidanti.

Porpora

Il porpora è una sostanza di origine animale che può assumere varie sfumature, dal rosso al viola intenso. Nel Mediterraneo divenne famosa la porpora di Tiro, costosissima e utilizzata per tingere solo le vesti degli imperatori. In Messico è famosa la Tixinda o porpora di Huatulco, utilizzata dalle donne di Pinotepa de Don Luis per tingere il posahuanco, la loro gonna tipica. Del porpora ti racconto tutto in questo articolo: Gli ultimi tintori del Porpora.

Prugna

La prugna è il frutto di varie specie di piante appartenenti al genere Prunus. In Italia viene spesso chiamato susina ma, in realtà la susina indica solo il frutto fresco del Prunus domestico mentre la prugna, come si può intuire dal colore, indica il frutto essiccato.

Violetto

Il violetto (non viola mi raccomando!) è uno dei 7 colori dello spettro visibile (e dell’arcobaleno) e quello con la lunghezza d’onda più corta di tutti (circa 380-435 nanometri), al limite con i raggi ultravioletti che invece l’occhio umano non può percepire. Dello spettro visibile e come percepiamo il colore ne parlo meglio in questo articolo: Cos’è il colore?

Spero come sempre di averti fatto scoprire qualche curiosità in più sui colori 😊

Gaia

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Gaia Di Vita

Laureata all’Accademia di Belle Arti, ho lavorato come visual merchandiser per un’azienda del fast fashion. Nel 2021 decido di mollare tutto e iniziare un viaggio zaino in spalla per documentare gli usi e costumi di popoli e culture lontane.